2012, ANNO FUNESTO: LA BEFANA PORTERÀ CENERE E CARBONE

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DAI RAPITORI DI ANDREA CALEVO AL MINISTRO FORNERO, ECCO CHI RICEVERÀ CENERE E CARBONE

Pubblicato su Alganews 

di Francesca Lagatta

Abbiamo spazzato via finalmente il 2012, anno funesto, estremamente difficile dal punto di vista economico per l’Italia e non solo. Ma dobbiamo tirare le somme e in vista dell’ imminente arrivo della befana, è facile prevedere chi riceverà doni oppure no. È stato un anno succulento dal punto di vista del gossip, della politica e degli avvenimenti di cronaca.

Molti sono diventati dei personaggi, altri sono stati letteralmente affondati, altri ancora sono passati quasi del tutto inosservati. Ma la verità, si sa, spesso è solo un soggettivo punto di vista e la befana cpotrebbe riserverare qualche simpatica sorpresa.

Porterà tanta cenere e carbone al comandante Schettino, al terremoto in Calabria, ai rapinatori di Andrea Calevo, alla disoccupazione, all’attentatore dell’ Istituto Morvillo-Falcone,  ai finti medici che si travestivano da clown e raccoglievano soldi a nome dei bimbi malati, a Fabrizio Corona, a Renzo Bossi, a Franco Fiorito, ai tagli alla sanità e al Ministro Fornero. Ma sono certa che riceveranno cenere e carbone anche i tg di parte per mala informazione, i preti che hanno predicato bene e razzolato male, le starlette pronte a tutto per una copertina, da Raffaella Fico a Belen Rodriguez che ci aggiorna faziosamente sulle sue vicende amorose.

Porterà invece i doni a quelle persone che non hanno mai mollato, a chi ha difeso i propri diritti, a chi ha spento il televisore durante il discorso di Capodanno del Presidente Napolitano, a chi ha riso fragorosamente alla notizia della candidatura di Berlusconi, a chi ha pensato che la Bruzzone ha le labbra esageratamente rifatte, a chi ha pensato che Michele Misseri è il miglior showman italiano, a chi non ha mai creduto alla storia dello spread, a chi ha capito se ha fatto più morti la manovra di Schettino o quella di Monti, a chi ha capito perché pur tassandoci fino all’osso del collo  e privandoci di ogni bene e servizio il debito pubblico ha battuto un nuovo record.

Intanto, buona befana a tutti.