DOPO IL CASO BATTIATO, IL LATO B DELL’ITALIA

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Pubblicato su Alganews

Caro Franco, dovresti saperlo, in Italia raccontare la verità quasi sempre equivale a commettere un reato. Lo ammetto, sentir dare delle poco di buono da un assessore regionale alle sue colleghe parlamentari, non ѐ stato il massimo dal punto di vista etico. Ma ѐ stato un gran bel gesto di coraggio. Coraggio di dire le cose come stanno ad un’Italia che preferisce tenere la testa sotto la sabbia quando si tratta di fare i conti con la realtà. Dovremmo essere più sgomenti per mantenere delle profane in Parlamento che si permettono il lusso di governarci solo perché con  le loro doti fisiche, che superano di gran lunga le doti intellettuali, hanno affascinato la persona giusta, con metodi più che discutibili. E invece no, bigotti e buonisti dell’ultima ora hanno cominciato un vero e proprio processo di colpa contro chi si ѐ permesso di chiamare con il loro nome persone di dubbia moralità. Il processo Ruby insegna. Insegna che politica e televisioni sono la discarica delle fantasia perverse di uomini ricchi e pieni di potere.

Già. Chi l’ha detto che l’Italia non premia la meritocrazia? Se hai una terza bella piena e un lato b da manuale, un angolo di televisione prima o poi lo trovi. Altro posto, stessa storia al Parlamento Italiano. Ebbene, l’Italia non ci sta, si indigna davanti a una verità tanto scomoda.

Certo, la parola volgare usata dall’illustre cantautore poteva essere forse sostituita da un’altra meno scabrosa. Ma il risultato non cambia. Il dizionario della lingua italiana non lascia spazio a interpretazioni. La prostituta ѐ colei che, svilendo la moralità, offre attività sessuali in cambio di favori o somme di denaro. Non ti arrabbiare Franco, si sa, l’Italia ѐ un popolo di santi, poeti e navigatori. Ma ricordati che qui i santi si chiamano San…toro, i poeti Gigi D’Alessio e i navigatori Schettino. Senza dimenticare che siamo anche un popolo di orgogliosi tronisti.