ANCORA UN ARRESTO PER EROINA ANTI ‘NDRANGHETA: ROSY CANALE

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ANCORA UN ARRESTO PER EROINA ANTI ‘NDRANGHETA: ROSY CANALE

Pubblicato su Alganews, di Francesca Lagatta

Alla Canale non è stata però contestata l’aggravante mafiosa

Soltanto 9 giorni fa era stata arrestata Carolina Girasole (leggi: ARRESTATA LA PALADINA ANTI ‘NDRANGHETA CAROLINA GIRASOLE), ex sindaco di Isola Capo Rizzuto e simbolo antimafia che, per uno scherzo del destino, è finita in manette proprio con la più infamante delle accuse: associazione mafiosa. Stamattina il provvedimento di custodia cautelare ha raggiunto Rosy Canale, nota in Calabria per il suo impegno nella lotta alla ‘ndrangheta, leader e fondatrice del “Movimento delle donne di San Luca”.

I provvedimenti hanno coinvolto sei persone in tutto, tra cui l’ex sindaco di San Luca, un ex assessore comunale e due boss, i cui cognomi non sono per nulla sconosciuti alla cronaca nera: Antonio Nirta e Francesco Strangio. Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni e reati contro la pubblica amministrazione.

Alla Canale sono stati contestati i reati di truffa aggravata e peculato, non aggravati dalla condotta mafiosa, ma che, secondo l’accusa, avrebbero comunque favorito l’insediamento territoriale delle cosche. Ad un solo imputato sono stati concessi gli arresti domiciliari, per gli altri cinque si sono spalancate le porta del carcere. Le ordinanze di arresto sono state emesse dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) coordinata dal procuratore Federico Cafiero de Raho. Un arresto dunque, quello della Canale, che torna a sconvolgere le menti dei calabresi che oggi tanto si illudono che qualcuno, prima o poi, li guarisca da quel cancro mafioso che da sempre uccide la dignità degli onesti.