APRILIA. PROVOCA INCIDENTE MORTALE, POSITIVO A ALCOOL E DROGA

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Pubblicato su Alganews

di Francesca Lagatta

Ubriaco, drogato, sprovvisto dell’assicurazione dell’auto che guidava contromano, sprovvisto pure della patente, che non aveva mai preso. Così uno straniero di 21 anni ha distrutto la vita della piccola Stella, 9 anni appena, poche ore dopo aver festeggiato il Natale.

Il ventunenne, sotto effetto di cocaina, con la sua Ford Ka ha travolto la Fiat Panda nalla quale viaggiavano anche la madre della bimba, la sorellina e due cugini poco più che ventenni in prossimità della cittadina di Aprilia.

Tutti sono rimasti gravemente feriti nell’impatto, tranne il compagno di giochi della piccola, un cagnolino dal quale non si separava mai, che è morto sul colpo. Ma mentre per gli altri occupanti delle vetture le cure immediate hanno scongiurato il pericolo di vita, per la piccola Stella, balzata fuori dall’abitacolo e giunta al Bambin Gesù già in condizioni disperate, non c’è stato nulla da fare, nonostante la lotta estenuante durata più di 24 ore. Nel pomeriggio di ieri, i medici non hanno potuto far altro che constatarne la morte cerebrale. E forse per non rendere vano il suo sacrificio, forse perché il coraggio appartiene ai giusti, i genitori della piccola Stella, seppur frastornati dal dolore, si sono resi protagonisti di un gesto di estrema generosità e hanno autorizzato l’espianto degli organi. Un vero e proprio atto d’amore, più forte del dolore.

L’uomo, invece, precedentemente condannato per furto, è piantonato dalle forza dell’ordine, guardato a vista nell’ospedale nel quale si trova ricoverato. Ha diverse fratture ma se la caverà, dicono i medici.

Intanto viene da chiedersi come sia stato possibile che quest’uomo viaggiasse per svariati chilometri in quelle condizioni, senza che nessun controllo, nella notte di Santo Stefano, abbia impedito alla sua folle corsa di generare morte e disperazione.