RITROVATE LE SACRE RELIQUIE, COMPLOTTISTI A BOCCA ASCIUTTA

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RITROVATE LE SACRE RELIQUIE, COMPLOTTISTI A BOCCA ASCIUTTA

Pubblicato su Alganews

IL FURTO DELLA SACRE RELIQUIE OPERA DI TRE TOSSICODIPENDENTI DELLA ZONA

Saranno state le preghiere dei fedeli, sarà che Dio può tutto, ma in men che non si dica la preziosa refurtiva contenente il sangue di Papa Wojtyla è stata ritrovata in perfette condizioni presso la sede del Sert (servizio sanitario per il recupero dalla tossicodipendenza) a Collemaggio. Da a una prima ricostruzione, dunque, pare che il furto non sia che l’opera blasfema di tre tossicodipendenti, di cui due già identificati, che, per qualche spicciolo o un semplice passatempo goliardico, nella notte tra sabato e domenica avevano trafugato le sacre reliquie dalla chiesa di San Pietro della Ienca, a L’Aquila. Ma se devoti e vaticanisti tirano un sospiro di sollievo, Marco Berry ed Enrico Ruggeri storcono il naso e si preparano a rivedere la puntata di Mistero.

La nota trasmissione televisiva in onda su Italia1, infatti, nota per le sue teorie alquanto bislacche, aveva prontamente messo in piedi l’intera puntata sull’evento che aveva allarmato i complottisti di tutto il mondo. Ancor prima di verificarne l’accaduto, Mistero (e non solo), aveva ritenuto che il furto riconducesse alla pista delle sette sataniste, che in questi giorni, pare, abbiano il loro bel da fare tra procacciare “sacrifici” e organizzare party ad hoc per venerare il maligno. A supporto di tale tesi, manco a dirlo, ci si era messa pure la colomba liberata da Papa Francesco nell’Angelus di domenica scorsa, che anziché spiccare il volo nell’alto dei cieli, era diventata il bersaglio di un corvo, nero e malaugurante, che l’aveva letteralmente disintegrata.

Nella foto, l’inseguimento del corvo ai danni della colomba

Apriti cielo! Alcuni giornali nazionali avevano addirittura titolato l’evento come possibile segnale di un’imminente Apocalisse. A supporto della sconcertante rivelazione avevano tirato fuori dal cassetto le immagini del fulmine che colpì la cupola di San Pietro subito dopo l’elezione del santo Padre, avvenuta lo scorso marzo. Gli indizi, dicono gli esperti, c’erano sono tutti.

Ma di quello, signori giornalisti, se ne occupa già Adam Kadmon. Ad ogni puntata ci ricorda che siccome il Signore è incavolato, e se non è il Signore sono gli alieni, e se non saranno il signore o gli alieni vuol dire che ci penseranno quei pochi uomini che stanno organizzando la fine del mondo, ma comunque la fine dei nostri giorni è vicina.

Non vi ci metterete pure voi adesso, su.