MOSTRARE I VIDEO VIOLENTI, ERRORE CLAMOROSO

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MOSTRARE I VIDEO VIOLENTI, ERRORE CLAMOROSO

Pubblicato su Alganews

L’ALTERCO DI DUE COETANEE FINISCE SUL WEB E SI CADE NEL SOLITO VOYEURISMO PER I VIDEO VIOLENTI

Ci risiamo. Ci siamo caduti di nuovo in quel voyeurismo malato che attanaglia le nostri menti da quando esiste il web. Di nuovo siamo corsi a guardare uno di quei video violenti che, anziché essere censurato, viene ripreso dai maggiori quotidiani nazionali nelle versioni on line. È un video riprovevole, che mette in evidenza in poco più di due minuti tutte le controversie della società di oggi. E lo fa nella maniera più cruda.

Siamo a Bollate, alle porte di Milano. All’uscita di scuola due ragazzine stanno litigando. Evidentemente la discussione si era accesa da un po’ perché qualcuno ha già iniziato a riprendere la scena. La lite degenera, parte un calcio, poi un altro. Si vede tutta la rabbia di un’adolescente frustrata. La vittima si sottrae, cerca di scappare, ma la quindicenne, infuriata, incalza. Ad assistere alla scena ci sono i loro compagni, che non si limitano soltanto a rimanere inermi di fronte ad una tale violenza, no, addirittura incitano a continuare l’alterco. All’ennesimo colpo sferrato, si sente gridare un ragazzino piuttosto godurioso: «Sì, così, da cattiva, vai.»

La vittima cerca di fuggire ma viene presa per i capelli e scaraventata a terra, ha paura, piange, urla disperata: «Vi prego aiutatemi». In tutta risposta si sentono delle risate in sottofondo e nel contempo le arriva un calcio in testa. Sono passati già due minuti e la ragazzina, bionda ed esile, non ha ancora scaricato del tutto la sua furia, quando finalmente qualcuno la trascina per un braccio e l’allontana dalla malcapitata, scossa e dolorante.

Per fortuna la ragazza aggredita non ha riportato gravi lesioni, ma si sarebbe potuta consumare una tragedia vera e propria davanti agli occhi della folla indifferente o peggio ancora divertita. I genitori della vittima hanno sporto denuncia alla locale stazione, ma la punizione peggiore gliel’hanno inflitta gli stessi ragazzini che la adulavano mentre compiva l’aggressione. Senza esitare, hanno diffuso il video della violenza sui social network, generando la nascita di numerosi gruppi nei quali ingiurie e minacce hanno costretto la “wonder woman” lombarda a sparire momentaneamente dai circuiti del web. A scaturire tale violenza sarebbe stato un furto d’amore: la quindicenne malmenata, a quanto pare, le avrebbe rubato il fidanzato.

Il filmato mostrato nella sua cruda integrità, rischia di generare l’emulazione del triste episodio. Pessima la decisione di mostrarlo a tutta Italia. I ragazzi di oggi non hanno certo bisogno di spunti per dare vita a volgarità simili.