THE SECRET, RIVELAZIONE O BUFALA? L’IMPORTANTE È CREDERCI

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THE SECRET, RIVELAZIONE O BUFALA? L’IMPORTANTE È CREDERCI

Pubblicato su Alganews

DIVENTARE QUALSIASI COSA CON LA SOLA FORZA DEL PENSIERO È  POSSIBILE. PAROLA DI “THE SECRET”

Signori, quello che sto per raccontarvi cambierà per sempre le vostre vite. Forse.

“Volere è potere” diceva mio nonno, ma anche suo nonno lo diceva a lui e solo adesso mi appare chiaro il motivo di cotanta insistenza. Il famigerato proverbio nazional popolare ha radici ben più profonde di una semplice riflessione empirica. A quanto pare dietro queste apparenti parole innocue ci sarebbe un mistero mondiale avvolto nel più cupo silenzio da millenni e che solo ora, grazie all’autrice Rhonda Byrne, è stato svelato nel saggio The Secret.

Il concetto è semplice. Pensare positivo produce positività, la cosiddetta legge dell’attrazione, mentre disperarsi e piangersi addosso non farebbe altro che peggiorare i nostri guai. Ragazzi, c’è poco da ridere, è una cosa seria, dicono gli adepti. Talmente seria che tsunami, sciagure, terremoti potrebbero essere facilmente evitati se solo si prendesse coscienza di questo potere oscuro che in pochi sanno usare.

A dare forza alla credibilità di tali affermazioni ci sarebbero nomi illustri, che sono passati alla storia proprio perché tra i pochi prescelti messi a conoscenza dell’inconfessabile segreto: tra questi Newton, Emerson, Shakespeare. Mica roba da poco.

La recondita verità sarebbe stata tenuta nascosta per permettere solo ai fortunati di usufruire dell’ambito potere. Questo, secondo gli esperti della teoria, spiegherebbe la ricchezza mondiale nelle mani di pochi. Conseguentemente il capitalismo, a questo punto, diventerebbe pura invenzione. Non parliamo, infatti, di desideri, di speranze, di sogni, la setta o la congregazione, che dir si voglia, promette veri e propri miracoli. Vuoi diventare miliardario? Vuoi la casa dei tuoi sogni? Vuoi diventare un top manager? Basta concentrarsi e volerlo con tutte le forze. Accadrà. Qualcuno, addirittura, ha osato intendere che tale scienza sostituirebbe le più popolane e ormai sorpassate preghiere. Eh no, eh no. Qui si è proprio esagerato.

I cattolici non ci stanno e con tanto di Vangelo in mano replicano all’insopportabile illazione. Gesù era a conoscenza del Segreto, e forse il Segreto era proprio Dio. La prova? Prendete un po’ Marco, al capitolo 11, versetti 22-24, e leggete: “Abbiate fede in Dio. Io vi assicuro che uno potrebbe dire a questa montagna: sollevati e buttati in mare. Se nel suo cuore egli non ha dubbi, ma crede che accadrà quel che dice, state certi che gli accadrà veramente. Perciò vi dico: tutto quello che domanderete nella preghiera, abbiate fede di ottenerlo e vi sarà dato.” A questo punto i segretisti insorgono, non ci stanno a farsi rubare la piazza da Gesù: “Il Codice Da Vinci, allora, lo buttiamo?”

Accidenti che confusione. Sarà pure un po’ bislacca come teoria ma con la Byrne pare aver funzionato questa benedetta legge d’attrazione: 7 milioni di copie e 3,5 milioni di dvd venduti nei soli Stati Uniti.

Bah, che dire, siamo tutti un po’ scettici, ma in fondo pensare non costa nulla, per il momento. Prima che ci tassino anche il pensiero, vediamo se funziona davvero. Proviamo a pensare tutti insieme che domani sia un giorno migliore per tutti?