TUTTI UNITI NEL NOME DI EMANUELE

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Pubblicato su L’Ora Siamo Noi

Di Francesca Lagatta

Grande successo ieri sera per la manifestazione “Una mano per Emanuele” organizzata a Scalea, nel magnifico scenario dell’anfiteatro di un noto albergo della zona. Nei giorni scorsi mamma Anna aveva lanciato un appello alle istituzioni per aiutare suo figlio, Emanuele De Bonis, da 32 anni affetto da una malattia rara e invalidante che lo costringe all’immobilità di un letto, pur lottando tutti i giorni tra la vita e la morte.

Le condizioni di Emanuele si aggravano tre anni e mezzo fa, quando il suo papà viene improvvisamente a mancare, lasciando sola sua madre ad accudirlo 24 ore al giorno e a fare i conti con i pochi spiccioli della pensione di invalidità, che a volte non bastano neppure per la dieta che la malattia lo costringe a seguire. A gettare ancor di più nello sconforto la famiglia De Bonis si è aggiunto il completo abbandono delle istituzioni locali, che ha costretto la donna a chiedere aiuto alla comunità per fronteggiare una situazione diventata ormai insostenibile.

L’accorato appello, amplificato dalle casse del web, è stato prontamente accolto da un gruppo di persone che, in men che non si dica, ha messo in piedi uno spettacolo musicale finalizzato alla raccolta fondi. Nel giro di qualche ora sono stati raccolti 1.145,00 euro. Mamma Anna, visibilmente emozionata a fine serata, ha detto rivolgendosi al pubblico: “Voglio dare una carezza sul cuore di ognuno di voi”. Perché al di là della cifra simbolica, adesso sa che Emanuele non è più solo.