SCARSE CONDIZIONI IGIENICHE AL REALITY? ISPEZIONE SULL'ISOLA DI DINO

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Pubblicato su L’Ora Siamo Noi

Di Francesca Lagatta

Questa mattina alcuni uomini della locale polizia e della Guardia costiera hanno fatto visita ai concorrenti del reality social ambientato sull’isola Dino e in programma fino al 25 settembre. L’ispezione, secondo alcune indiscrezioni, si sarebbe resa necessaria per un controllo legato alle questioni igienico-sanitarie che da sempre sono motivo di limitazioni e denunce per le attività svolte sull’isola, fino a maggio scorso proprietà della famiglia Agnelli.

Ma per i propri bisogni corporali, pare che i naufraghi utilizzino l’imbarcazione messa a disposizione dall’ideatore e l’organizzatore dell’evento, l’imprenditore Matteo Cassiano, escludendo, così, ogni forma di inquinamento. Non è ancora dato sapere se gli uomini in divisa abbiano riscontrato delle irregolarità, se i falò, come dice qualcuno, possano davvero provocare degli incendi e se ci siano dei seri rischi per la salute dei concorrenti, ma i soliti bene informati sono pronti a giurare che nessuno ha presentato o richiesto all’ente comunale una qualsivoglia autorizzazione. Ciò che è certo è che nessuno sa spiegare se presentare tali autorizzazioni fosse necessario, e soprattutto a chi. La sentenza del maggio scorso che aveva annullato l’atto di vendita stipulato dalla famiglia Agnelli, aveva infatti generato il caos sulle responsabilità di Comune, gestori e presunti proprietari.