REGGIO CALABRIA / Nessuna Primavera in vista, con Falcomatà è già polemica

0
REGGIO CALABRIA / Nessuna Primavera in vista, con Falcomatà è già polemica

Pubblicato su Alganews

Il neo sindaco nomina vicesindaco il figlio di un assessore di centrodestra

Da quando al comune di Reggio si è insediato Giuseppe Falcomatà, figlio del grande Italo Falcomatà, che i libri di storia indicano come autore della “Primavera di Reggio“, qualcosa è veramente cambiato. Sì, i nomi. Alcuni, a dire il vero, mentre gli usi e le consuetudini a quanto pare sono gli stessi di chi l’ha preceduto.

Dopo appena tre settimane si scopre che il vicesindaco Saverio Anghelone (nella foto) è figlio di un assessore di due amministrazioni di centrodestra, Raffa e Arena. «Chi è stato con loro non può stare con noi», diceva il giovanissimo rampollo reggino e cognato di Demetrio Naccari Carlizzi. E potrebbe anche essere così ed, avere, ad esempio, Saverio Anghelone idee politiche diverse da quelle di suo padre. La cosa certa è che il futuro suocero di Falcomatà, il papà della sua promessa sposa, è cugino diretto del papà di Saverio. Un altro caso di Parentopoli? Ancora una volta favoritismi? Al momento non è dato saperlo, ma dagli ambienti giunge la voce secondo cui l’ambito incarico, in campagna elettorale, sembrava essere destinato invece a un certo Martino, persona conosciuta per la sua serietà e la sua onestà.

Comunque il neo sindaco non ha tutti i torti: cambiare drasticamente sarebbe stato un trauma per i reggini abituati a lunghissimi anni di scopellitiana amministrazione. Così, per un’operazione meno indolore, si è scelto di passare da un Peppe all’altro e per il ritorno della Primavera, magari, si dovrà attendere ancora un po’.