SATIRA / La trattativa Natale a sbafo

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SATIRA / La trattativa Natale a sbafo

Pubblicato su Alganews

Coinvolti parenti e nipoti di Nonna Bagarella

Secondo alcune indiscrezioni, a casa mia sarebbe in corso la trattativa Natale a sbafo. Il boss, nonna “Bagarella”, avrebbe consegnato il papello con le richieste direttamente nelle mani di alcuni uomini. I tre, seriamente preoccupati, hanno riferito ai loro superiori, le donne di casa, le quali a loro volta hanno commentato: «Sarà una strage». L’attentato alla linea dovrebbe avvenire tra la notte del 24 e il giorno del 25, e prevede infatti già una serie di morti: vitelli, agnelli, polipi, scampi e non solo. Associazioni animaliste e dietologi, allertati dai servizi culinari, sono sul piede di guerra.

Ai nipoti, tenuti fino all’ultimo all’oscuro di tutto, è giunta voce grazie al figlio pentito del boss, che, non avendo compreso la gravità dell’attentato, si era prestato inizialmente come complice dell’anziana donna.

La trattativa, a quanto pare, prosegue a gonfie vele, nonostante alcuni parenti, anche loro invitati alla tavola rotonda, avevano rassicurato: «Faremo di tutto per evitare la strage». Salvo aver ritrattato poco dopo e aver già esaudito alcuni punti del papello: la consegna della farina e un mattarello nuovo di zecca.

I nipoti puntano il dito contro il padrone di casa, lo accusano di sapere tutto e di aver coperto la trattativa. Ma egli nega con fermezza, anche quando viene interrogato dalla vicina “super partes”.

Alla fine la trattativa, da quanto è trapelato dalle ultime intercettazioni ambientali, andrà a buon fine, tanto a pancia piena, nessuno ricorderà più.