NON SIAMO SOLO 'NDRANGHETA, GRAZIE RAGAZZI

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NON SIAMO SOLO 'NDRANGHETA, GRAZIE RAGAZZI

RIUSCITISSIMA LA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA SCUOLA DI MUSICA “LA VOCE PRODUZIONE”

Non siamo solo ‘ndrangheta. Siamo anche tante belle cose, bellissime, siamo anche la Calabria che grida vendetta di giustizia, siamo la Calabria del riscatto sociale e la voglia di liberarsi e seppellire il cancro mafioso. La Calabria è anche e soprattutto quella che ieri sera al Cine Teatro Garden di Rende è riuscita a portare sullo stesso palco non solo il meglio della musica italiana d’autore, ma anche i migliori artisti calabresi che, con il loro innato talento, stanno portando alto, in Italia e in Europa, il nome di questa regione, infangato tutti i giorni da gente senza scrupoli pronta a tutto per soldi e potere.

Quello a cui ieri sera ho avuto l’onore di assistere nell’immeritato ruolo di giurata, non è stata solo l’ottavo “Concorso per Interpreti di Musica Leggera Italiana”, è stata una scommessa vinta, un trionfo di straordinarietà, un’impresa titanica messa in piedi in un anno di duro lavoro da una donna altrettanto straordinaria, ricambiata da una platea gremita ed entusiata. 11108205_10204181281123391_4757163539801244739_nLei è la giovanissima Cecilia Cesario, cosentina doc, compagna dolcissima e mamma affettuosa, confidente, amica e punto di riferimento per i suoi ragazzi, ai quali insegna presso la scuola musicale La Voce Produzione. Instancabile e testarda, è riuscita per l’ottavo anno consecutivo, senza alcun finanziamento pubblico, ad organizzare una manifestazione dallo spessore artistico e culturale che nulla ha da invidiare ai più noti eventi musicali milionari, pagati dagli ignari contribuenti. Una vergogna, le solite che contraddistinguono la nostra politica, considerato che alla Regione Calabria, ad esempio, si comprano 700 inutili cravatte e non si dà sostegno e supporto a una manifestazione del genere.

Impossibile ricordare tutti i nomi di fama che hanno calcato quel palco ieri sera: si va da Omar Pedrini a11391364_10204181279963362_6934209150800993627_n Stefano Di Battista e consorte, Nicki Nicolai, passando per Marco Ferradini a Federica Camba, fino al direttore artistico di Radio Italia, Tony Vandoni. E poi c’erano i ragazzi di Rlb Radioattiva, i cronisti di Mmasciata.it, due presentatori capaci e divertenti: lei, la bellissima “pasionaria gieffina”, Daniela Martani, lui, Pier roberto Pascuzzo, cantante e volto noto delle tv locali, che in elegante completo nero e sottile ironia pare veramente calato nei panni di un novello Pippo Baudo. Anche i giurati non erano da meno: seduti in prima fila una meravigliosa Livia Blasi, giornalista di TgR Calabria, Antonio Sergi, apprezzatissimo giornalista e scrittore, Paolo Marra, storico cabarettista della città bruzia, Andrea De Iacovo, speaker di Radio Cosenza Nord e tante altre personalità di spicco.

Ma i veri protagonisti sono stati loro, i ragazzi, i talenti che si sono avvicendati su quel palco: i ragazzi de La Voce Produzione, i cantanti in gara, il premiato Manuel Foresta, Alessia Labate, reduce dall’esperienza di The Voice Italy e tra il pubblico, ad assistere Manuel Moscati, quarto nella quarta edizione ancora in corso di X-Factor Albania. 10450521_10203436878277206_6222577804909485326_nPoi c’era lei tra le meravigliose voci del coro, Ylenia Iorio, abito nero e presenza scenica da paura, bella e sfrontata, che sta prendendo a morsi la vita e il suo sogno di affermarsi nel panorama musicale italiano. Reduce anche lei dall’esperienza di X-Factor Albania e Mezzogiorno in famiglia su Rai Due, sta lavorando a un disco tutto suo e alle aperture dei concerti di nomi importanti, che pesano, per le emozioni e per il proprio ruolino personale. Menzionata per orgoglio anche dagli artisti che hanno reso unica questa manifestazione.

Erano tutti lì ieri sera, come in una fiaba, a regalare suoni e colori che graffiano l’anima anche di chi non vuole né vedere né sentire. Hanno fatto tutto da soli, con spirito di sacrificio ed entusiasmo da vendere, mentre le istituzioni sono rimaste in disparte, col corpo e con la mente, da quello che a chiunque è sembrata una boccata di ossigeno nella Calabria delle ‘ndrine e i malaffari. Ma se c’è ancora chi crede che le possano e debbano cambiare è anche merito loro, di chi sceglie le strade tortuose e detesta i compromessi, i soldi facili e la vanagloria.

Per tutto questo, per quello di cui sono stati capaci, per quello che hanno regalato senza chiedere nulla in cambio, e per molto altro ancora, a Cecilia, ai suoi ragazzi, all’umiltà degli artisti che hanno contraddistinto questa ottava edizione, a Noemi De Luca, Denise Presta, Raffaele Renda, Martina Infusino, Antonio Filice e Carlo Le Pera, Vincenzo Gatto, Anna Francesca Ripoli, Maria Carmen Mendolia, Vincenzo Leotta e Andrea Tortolano e a chiunque si è speso perché tutto ciò fosse possibile, una sola parola: GRAZIE.

 

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I vincitori dell’ottava edizione hanno duettato con Omar Pedrini