QUEI RAZZISTI DEGLI ITALIANI

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QUEI RAZZISTI DEGLI ITALIANI

* La foto in evidenza è apparsa sulla pagina “Stop Children Abuse by Israeli soldier”

CONTINUA SENZA SCRUPOLI LA CAMPAGNA DI ODIO RAZZIALE NEI CONFRONTI DELLE ETNIE MENO FORTUNATE

Sapete che vi dico? Avete ragione, buttateli via gli immigrati, affondate i loro gommoni. Anzi, no, facciamo che li sparate direttamente nella loro terra natìa. Giovani, vecchi, donne, bambini, uccideteli tutti. Evviva i razzisti. Sterminateli se odiare qualcuno vi fa sentire meglio, bruciateli vivi se pensate che siano degli eretici e che non abbiano diritto alle vita. Anzi, è sicuro, non hanno diritto alla vita, hanno un altro credo religioso, un altro colore di pelle, un’altra lingua, sono diversi da noi ‘tutti uguali’ e questo è grave. Anche solo per questo sono tutti assassini.

Ieri i tg non hanno fatto altro che titolare “PRESI I DUE ROM DELL’AUTO PIRATA”. Erano solo dei rom per quegli organi di informazione, mica uomini, e quindi Salvini stasera può continuare la sua campagna elettorale. Ma i pirati italiani esistono? Ah, sì. Facciamo uccidere loro 4 ragazzi e poi li mandiamo fuori dalle sbarre dopo tre giorni, la tragedia di Sassano docet. Ma non c’entra niente, quelli erano tutti italiani, vittime e carnefice. Il problema vero dell’Italia sono gli  immigrati. Altro che gli italiani, leader nei settori pedofilia e consumo di alcool e droghe. I rom sono un’altra cosa. Loro hanno la colpa di essere nati nelle zone sventrate dalla guerra, poveri e con la cultura del nomadismo, di essere diventati merce per gli italiani che prima li imbarcano su un gommone pericolante e poi quando arrivano in Italia li pagano per dire che rubano e che gli piace farlo. Giornalisti italiani, eh. Affondiamoli tutti così ci togliamo il pensiero e risolviamo tutti i nostri problemi: le ragazzine malate di sesso e droga, i preti pedofili, i politici mafiosi, i giudici corrotti, i giornalisti venduti, le puttane in tailleur, i capibastone nelle istituzioni, i morti di fama, le pensioni, la crisi, la massoneria, il Vaticano, la malapolitica, la malasanità, la scuola, le banche, i milioni rubati dalla Lega, gli intrecci, Renzi, Berlusconi, Cosa Nostra, cose vostre, Totò Riina, i vescovi milionari, le sette, le truffe, le stragi del’92, la Trattativa Stato-mafia, i segreti di Stato, le intercettazioni bruciate, le assoluzioni commissionate, le tangenti, i ponti crollati, il sovraffollamento delle carceri, i femminicidi, l’evasione fiscale, gli appalti truccati, i comuni sciolti per mafia, le ‘ndrine, il bavaglio all’informazione, i virus creati a tavolino, il business farmaceutico, i processi falsati, le navi dei veleni, le Terre dei Fuochi… è tutta colpa dei rom. Se li cacciate via, l’Italia rinasce. Ma scommetto che voi non li caccerete via, perché i rom, gli immigrati vi fanno comodo. E l’importante, alla fin fine, è tenerci sotto scacco con la paura, diffondendo il panico e l’odio, che in un Paese di razzisti e ignoranti non è poi impresa difficile. Quando basterebbe dire che in ogni essere umano ci sono un’anima e una coscienza, le uniche due cose che regolano il comportamento di ognuno, al di là delle religioni, delle razze, del colore della pelle e dello status sociale.