EMILIANO MORRONE: "MI CANDIDO A FARE L'ASSESSORE. GRATIS"

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EMILIANO MORRONE:

La proposta provocatoria arriva del portavoce della deputata Dalila Nesci, M5S,

Rimborsi, sprechi e scandali. A nulla è valso il cambio dirigenziale alla Regione Calabria che pare, contrariamente alle aspettative, aver deluso il 44% dei votanti in tempi ancora più ristretti di quelli dell’amministrazione di Giuseppe Scopelliti. 

L’ultima vergogna, in ordine di tempo, è l’inchiesta Erga Omnes, che ha portato al clamoroso arresto dell’assessore Nino De Gaetano. Le indagini del filone rimborsopoli hanno interamente interessato la giunta del Presidente Mario Oliverio, il vicepresidente Enzo Ciconte e il Presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo. Indagati numerosi anche consiglieri (leggi: ERGA OMNES, QUELLI CHE DOVEVANO SALVARE PLATÌ E LA CALABRIA). 

Così, dopo lo sgomento iniziale e i fervidi commenti della rete, hanno cominciato a circolare sul web una moltitudine di proposte per la composizione di quella che sarà la nuova giunta regionale. Alcune meramente provocatorie, altre decisamente serie e da tenere in considerazione. 

Tra queste spicca quella di Emiliano Morrone, portavoce di Dalila Nesci, deputata 5 stelle, che invia formale richiesta tramite una mail certificata, la pec, e lo rende pubblico sul suo profilo facebook. Una proposta che farà sicuramente discutere, poiché il giornalista e blogger de Il Fatto Quotidiano chiede di poter ricevere l’incarico di assessore regionale alla Cultura rivestendolo a titolo gratuito. Ecco, di seguito, il testo integrale: 

“Preg.mo Presidente della Regione Calabria,

mi propongo come assessore regionale alla Cultura,
a titolo assolutamente gratuito. Di recente Lei ha dichiarato di volere una nuova giunta di alto profilo, dopo la vicenda dei rimborsi regionali per cui sono indagati esponenti politici che propio Lei aveva scelto come assessori regionali. Lei conosce bene la mia piccola storia di impegno culturale e di esempio morale, intanto per la Calabria. In rete ci sono numerose pagine a riguardo, anche sull’utopismo che ha sempre ispirato il mio agire, insieme a quello di altri giovani provenienti da tutta Italia. Inoltre, a Lei e a buona parte della politica calabrese  è noto il mio meridionalismo politico, teorico e praticato. Ho organizzato il “Festival della Filosofia in Sila” insieme a Gianni Vattimo e collaborato con “Sette” del “Corriere della Sera” e con giornalisti impegnati come Cesare Fiumi e Ferruccio Pinotti. Nel 2010 ho vinto a Certaldo (Firenze) il Premio Nazionale della Filosofia, per aver divulgato una cultura antimafiosa.
Ho collaborato con alcuni giovani a fondare il movimento delle Agende rosse, che promuove, per iniziativa di Salvatore Borsellino, l’eredità culturale di Paolo Borsellino.

La proposta in oggetto è valida se mi sarà garantita l’indipendenza necessaria, se in giunta Lei sceglierà
persone di specchiata moralità e se non riceverò un centesimo per lo svolgimento del mandato.
In attesa di un Suo riscontro, Le porgo i migliori saluti.

Emiliano Morrone”.