GRECIA, LA CRISI MONETARIA EUROPEA SPIEGATA A UN BIMBO DI 6 ANNI

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GRECIA, LA CRISI MONETARIA EUROPEA SPIEGATA A UN BIMBO DI 6 ANNI

Come spiegare in modo elementare la crisi economica dell’Eurozona

di Francesca Lagatta

“Piccolo, devi sapere che l’Unione Europea, che presto studierai a scuola, era nata apparentemente per equipararsi all’America, creare una moneta unica per tanti Stati, così da facilitare lo scambio economico e lo sviluppo dei Paesi che avrebbero aderito. Così ci avevano fatto credere.

In realtà le cose hanno funzionato diversamente. L’Unione Europea, o il progetto, ha origini remote. Devi sapere che alcune persone, per accrescere il loro potere, si riuniscono in sedi segrete lontano da occhi indiscreti, una specie di setta, ma niente di religioso, con il solo scopo di arricchirsi e comandare. Per comandare una gran numero di persone bisogna indebolirle, minarne l’equilibrio e togliere loro ogni certezza. Un po’ come succede a chi si innamora ed è disposto a tutto. Bene, così hanno fatto queste persone.

Prendiamo ad esempio il tuo papà. Lavora tanto ma più della metà del suo guadagno lo deve allo Stato con le tasse, l’altra metà continua a darlo allo Stato acquistando qualsiasi bene su cui grava una imposta chiamata Iva. Pensa che anche quando il tuo papà mette benzina in auto per portarti alle giostre, più della metà dei soldi spesi ritorna nelle casse dello Stato con le accise, così denominate le tasse alle quali corrispondono voci di fatti ormai inesistenti, come la guerra di Abissinia del ’35, la crisi del Suez del ’56 o il disastro del Vajont del ’63, oppure ancora l’alluvione di Firenze del ’66, tutti fenomeni pagati e strapagati, e così via. Più l’immancabile Iva. Bene. Con l’Euro l’economia si è aggravata, perché una moneta troppo forte scoraggia gli investimenti esteri e perché nessuno ha tenuto conto del cambio con la propria moneta. E questo loro lo sapevano. Infatti hanno costretto tutti gli Stati europei, tranne la Svizzera dove i nostri politici nascondo i loro soldi, a impoverirsi per dover chiedere aiuti finanziari alla Bce, ovvero la Banca Centrale Europea. Questa banca concede effettivamente credito ai Paesi in difficoltà, ma li rivuole indietro, con tassi salatissimi, cosicché la ricchezza che riesce a produrre uno Stato grazie a quel denaro, torna alle banche e quindi non può essere investita. Chiaramente lo Stato in questione rimane povero ma arricchisce la Bce e tutte le persone con cui divide i guadagni o che per svariati interessi hanno motivo di tenere in vita questo sistema. In che modo?

Da alcuni anni in Italia, contrariamente a quanto vorrebbe la Costituzione, i propri rappresentanti non li sceglie il popolo ma i Capi di Stato che formano il cosiddetto governo tecnico. In realtà si scelgono appositamente delle persone affinché non si oppongano a questo sistema di cui sono tutti al corrente, ai piani alti, e qualcuno ne fa anche parte.

In Grecia è successo che un Premier scelto dal popolo, Alexis Tsipras, scevro da ogni becero interesse, si è opposto a questo sistema criminale e ha detto loro che non gli avrebbe più pagato i debiti perché la sua gente è alla fame. Il mercato finanziario, come se una catena di montaggio si fosse spezzata, è crollato fino a Tokyo. I Presidenti Hollande e Merkel, rispettivamente di Francia e Germania, Paesi che pure hanno debiti come Grecia, Italia, Spagna e come tutti gli Stati membri ma nessuno lo dice, fungono da dittatori pur non essendo i capi di nulla in Europa, manovrando le decisioni economiche che spetterebbero ad altri, per via di accordi sottobanco. La stampa italiana, la parte asservita a questi signori, ha cercato di incutere timore lanciando il messaggio agli italiani che i Greci sono dei ladri, prendono soldi e non li restituiscono, e che ora faranno una brutta fine. Ma questo non è un problema, oramai certi giornaletti li leggono solo i cretini. E alla sigla di certi tg si cambia canale. Fatto sta che il Premier spagnolo, sulla scia dei fatti di Atene, ha già dichiarato che è arrivato il momento di cambiare. Dunque, sono già in due. E arriveranno anche le proteste de gli altri Stati.

E l’Italia? L’Italia ha pensato ad una mossa strategica per non consentire a nessuno di eludere il pagamento delle tasse, anche se queste servono a pagare lo stipendio dei politici, molti dei quali amici dei mafiosi e altri nullafacenti. Qualcun altro invece i soldi li spende in cocaina e precostituite mentre il popolo muore di fame. A proposito, hai mai sentito parlare di ingente quantitativo di droga che presumibilmente circola indisturbato negli ambienti politici ad ogni livello? Non credo, in Italia la politica è un po’ come la ‘ndrangheta: tutti sanno ma nessuno può gridarlo ad alta voce.

Dicevamo, la classe dirigenziale italiana ha approfittato del clamore mediatico sulla Grecia per violare indisturbata i principi, ancora una volta, della Costituzione. È stata approvata una legge con la quale anche la prima casa può essere sottoposta a pignoramento, strappata ad un onesto cittadino che non ce la fa più a pagare. Un po’ come se tu approfittassi di appropriarti della carrozzella di un compagno disabile mentre lui sta passando una visita medica. Un gesto vigliacco e meschino. E pensa, amore di zia, che gli italiani sono così stupidi che si uccidono per le partite di pallone e non muovono un dito per difendere i propri diritti. C’è addirittura chi pensa che lo stolto sia quel Premier coraggioso, chi ha il coraggio di sostenere ed identificarsi nel partito del Pd, di cui il nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi è anche segretario, e chi, peggio ancora, si vanta di farne parte.

Spero di essere stata chiara”.