PRAIA A MARE / Furti e scippi in pieno giorno, continua il fenomeno dei fitti selvaggi

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PRAIA A MARE / Furti e scippi in pieno giorno, continua il fenomeno dei fitti selvaggi

Registrato un alto numero di furti d’auto

Una entra a vi distrae facendovi credere di essere interessata all’acquisto della merce, l’altra si accerta di essere al riparo da occhi indiscreti e la terza sfila i soldi dalla cassa o direttamente il portafogli. È più o meno questa la prassi, secondo il racconto dei testimoni, di quanto starebbe avvenendo nelle ultime settimane nei negozi della cittadina altotirrenica. Furti che avvengono anche in presenza di clienti e con una abilità tale da indurre a pensare al “lavoro” di professionisti. Non va meglio ai clienti dei centri affollati che, una volta alla cassa e in procinto di pagare, si accorgono di essere stati derubati di contanti e carte di credito senza che si siano potuti accorgere di nulla. 

Ieri mattina, invece, la disavventura è toccata ad un automobilista che stava percorrendo la via principale, nei pressi di Piazza Italia. Mentre si trovava nella sua vettura è stato scippato, con una manovra lesta, del borsello a tracolla da un ladro che ha messo a segno il colpo aprendo direttamente la portiera dell’auto. Anche questo “professionista” è riuscito a scappare indisturbato, davanti agli occhi increduli dei presenti, che hanno poi riferito l’episodio. E queste non sembrano essere le uniche preoccupazioni di cittadini e turisti.

Se per i furti nelle case non si registrano al momento dati allarmanti, come succede invece in altri paesi della costa alto tirrenica, tocca segnalare un gran numero di furto di auto, a qualsiasi giorno dell’ora e della notte, in centro e in periferia.

Impossibile per il momento risalire agli autori dei furti e, per evitare facili ironie e vecchi (quanto inutili) pregiudizi, è bene sottolineare che non risulta, dalle testimonianze finora giunte, che i ladri in questione abbiano un accento partenopeo. Pare invece che alcuni siano comunque italiani, altri stranieri e di diverse etnie. 

D’altro canto, risultano ancora, invece, numerose segnalazioni di abitazioni per le quali non è stato richiesto il controllo dei documenti degli occupanti, o almeno non di tutti, nonostante amministrazione e polizia locale lo abbiano espressamente vietato a suon di ordinanze, obbligando i proprietari di casa ad esibire regolare documentazione presso gli uffici preposti. A tal proposito, nel giugno scorso, avevano chiesto e ottenuto un incontro col Prefetto per richiedere maggiore sicurezza del territorio e provare a ridimensionare il fenomeno dei fitti selvaggi, che, negli anni passati, più di oggi, ha caratterizzato il turismo nella città dell’isola di Dino. Secondo alcune testimonianze, ancora in corso di verifiche, il fenomeno resisterebbe a imposizioni e divieti perché “favore” concesso comporterebbe agli inquilini una maggiorazione del prezzo del fitto.

Inutile lamentarsi, poi, di ciò che succede, del furto delle infradito di tre euro sulla spiaggia o delle sigarette fumate per metà lasciate nei posacenere. Ognuno ha il turismo che merita.