ALLUVIONE ROSSANO/ Mandarino chiede trasparenza dei conti correnti

0
ALLUVIONE ROSSANO/ Mandarino chiede trasparenza dei conti corrente

L’imprenditore cosentino si schiera ancora una volta a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione

«Sono stato uno dei promotori per l’apertura del conto corrente per la raccolta fondi a favore degli alluvionati di Rossano e Corigliano e l’ho successivamente pubblicizzato su tutti i miei profili social che contano migliaia di utenti, mettendoci, come sempre, la faccia. Credo di avere il diritto, pertanto, di chiedere la pubblicazione della lista movimenti, cosicché tutti possano sapere come verranno impiegate le donazioni. Credo sia una cosa del tutto normale».

Comincia così, con queste parole, l’appello alle istituzioni da parte dell’eclettico Emiliano Mandarino, per chiedere che non ci sia una «seconda L’Aquila».

La disastrosa alluvione del 12 agosto scorso, ha completamente inondato di fango le due cittadine del Cosentino. Ne sono conseguiti lo sfollamento di intere famiglie dalle proprie abitazioni e la perdita di qualsiasi effetto personale per la quasi totalità della popolazione. In pratica, migliaia di persone hanno perso tutto. Ma la laboriosità di tanti volontari ha fatto sì che, in breve tempo, Rossano e Corigliano tornassero, lentamente, alla normalità. A cominciare da chi, a poche ore dal disastro, ha pensato bene di restituire almeno la speranza.

Tra questi c’è sicuramente Mandarino, noto, discusso e controverso personaggio del web, fascista dichiarato, che era corso immediatamente sul posto alla volta della sede della Protezione civile di Rossano per promuovere l’apertura di un conto corrente. Ha inoltre esortato all’invio di cibo, abbigliamento, medicine e tutto ciò che potesse servire alle centinaia di persone sistemate nei centri di accoglienza. E nessuno si era opposto. Anzi, la sua popolarità era servita a coinvolgere un numero importante di internauti, che avevano prontamente risposto alle richieste.

Ma quando poi era circolata la voce della suo invito all’evento in programma sabato 5 settembre, proprio in quel di Rossano, pare che qualcuno abbia tentato di tutto per evitare che sia presente. Ora, solo ora, qualcuno si accorge che Emiliano Mandarino conclude i suoi discorsi con il saluto fascista. Sarebbe questa la colpa, stando alle sue dichiarazioni, quella di essere un personaggio scomodo e sopra le righe che al di là della fede politica, condivisibile o meno, ha però dedicato tutta la sua vita alla beneficenza. Contrariamente a quei tanti perbenisti che sentenziano senza conoscere, ma che poi, in fondo, un dito non l’hanno mai mosso.

E’ questo, in sostanza, il pensiero dell’imprenditore cosentino travolto dalla notorietà dopo che, un anno fa, aveva pubblicato un video in cui attaccava la politica ai piani alti, procurandosi finanche una denuncia, poi archiviata, per vilipendio al Capo dello Stato. Perché, dice, «in una terra come la Calabria il coraggio fa tremendamente paura». E lui di coraggio ne ha da vendere. Lo dimostrerà ancora una volta domani sera su quel palco che calcherà nonostante tutto, quando, scevro da qualsiasi intento partitistico, le canterà a chiunque, noncurante delle conseguenze.

Chiederà, inoltre, che sui conti correnti attivati viga la trasparenza più assoluta con la pubblicazione di saldi e movimenti, cosicché da evitare polemiche future, come successo in altre analoghe situazioni. Ed in ultimo promette: «Urlerò a squarciagola che le istituzioni non dimentichino in fretta le popolazioni colpite dall’alluvione».

 

“Ciao a Tutti, sono Daniele Musolino e sono un account manager del Gruppo Aura, un Excellent Partner di Vodafone. Il mio compito è aiutare le imprese e i liberi professionisti nella scelta dei prodotti e dei servizi telefonici più adatti alla loro attività, cercando di fare ottenere loro il maggior profitto dalla telefonia aziendale. Per saperne di più clicca qui”.