(IN)DIGESTO 2015, ecco il nuovo libro di Soppressatira

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(IN)DIGESTO 2015, ecco il nuovo libro di Soppressatira

Pubblicato su La Spia Press

A meno di un anno esatto dalla prima battuta, la banda satirica di Soppressatira pubblica il suo terzo libro. Ma stavolta, dopo le prime due versioni acquistabili esclusivamente in formato e-book, è la volta dell’intramontabile libro cartaceo. 364 pagine, 60 vignette e migliaia di perle di ironia che raccontano i fatti di cronaca del 2015 come nessun altro, seriosamente, è riuscito a fare. Per prenotarlo basterà collegarsi al sito www.soppressatira.it, cliccare sull’icona “E’ uscito il nostro terzo libro” nella barra in alto a sinistra e seguire le istruzioni. (IN)DIGESTO 2015, infatti, non si trova nella librerie, viene consegnato direttamente a casa tramite pacco semplice o raccomandata e può essere acquistato tramite PayPal o carta di credito, senza contrassegno.

soppressatira terzo libro

Lugi Manglaviti, uno dei due fondatori di Soppressatira insieme a Enzo Filia, scrive sul sito: «Un intero anno di cronaca compendiato in migliaia di battute fulminanti come queste, scritte (e disegnate) da decine di autori.

Come in un diario o in una registrazione, le freddure sono “impilate” seguendo l’ordine cronologico degli eventi dell’anno, e come dentro un vagone ferroviario in movimento, i fatti narrati e commentati “scorrono nel finestrino” mostrando molti “luoghi” che il lettore riconosce e sente familiari — anche se filtrati dall’umorismo spesso urticante dei tanti autori di Soppressatira —, perché eventi di dominio pubblico. Così chi legge effettua una sorta di “ricostruzione della memoria”, rivisitando nomi, volti, accadimenti, scoperte, guerre, scandali e i mille altri episodi che le news sciorinano quotidianamente ma che non hanno il tempo di fissarsi in ognuno di noi come ricordi. Ed è una memoria esorcizzata: dunque decisamente più leggera da digerire».

Di seguito, una carrellata di battute contenute all’interno del libro:

-Un Expo su come “nutrire il pianeta”. Quando bastava chiedere a qualsiasi mamma calabrese.
-Italicum, il PD si spacca in due. Metà va con Renzi, l’altra metà ci andrà.
-Il Giro d’Italia esclude il Sud. Furiosi i ciclisti meridionali: «Cristo, non arriva neanche a Eboli!»
-GB, per la prima volta in otto secoli una donna alla guida di Oxford. E l’ha già ammaccata.
-Ragusa, marijuana tra i pomodori. Passatela.
-Papa Francesco: «Su Internet ci sono cose brutte». Tipo Repubblica che si ricarica quando sei ancora a metà pagina.
-G7, tra i temi il clima e le tensioni con la Russia. Si può compensare il Riscaldamento Globale con la Guerra Fredda.
-Morto l’arcivescovo pedofilo Wesolowski, per i bambini Don Touch.
-Berlusconi: «Do 200 milioni a chi dimostra che ne ho dati 2 a De Gregorio». «Sono quiii!» ha urlato dalla platea De Gregorio.
-Addio 118, numero unico per emergenze sarà il 112. Me li vedo i carabinieri in ambulanza: «La dichiaro in arresto, cardiaco!»
-India, uomo investito da 17 treni. Non smetteva di reincarnarsi.