Demetrio Casile, il genio calabrese che rivoluzionerà il cinema

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Demetrio Casile, il genio calabrese che rivoluzionerà il cinema

Pubblicato su La Spia Press 

C’è una grossa fetta di Calabria che non molla, che non si sottomette, che alza la testa e reagisce a soprusi e angherie cercando di risollevare questa terra dal baratro. E quasi sempre l’arma più efficace è l’arte, in ogni sua forma. Lo sanno i tanti giornalisti, scrittori, attori, scultori, pittori, musicisti e registi che affollano la terra più maledetta e bella del mondo. Ce ne sono a decine di migliaia.

Tra questi c’è sicuramente Demetrio Casile, originario di Reggio Calabria ma bolognese di adozione, che, considerato il suo curriculum chilometrico, definire regista e sceneggiatore è oggettivamente riduttivo. Scrive, recita, dipinge e modella la ceramica, le sue opere sono esposte nelle mostre di tutto il mondo, da San Pietroburgo a New York, ed è stato ripetutamente insignito di premi e onorificenze.

E’ Professore di Pittura e di Educazione Visiva presso l’Istituto Belle Arti di Bologna, docente presso L’Università Primo Levi di Bologna, Direttore Artistico del Calabria Film festival e del Premio Internazionale di scultura “Sandoni” e ideatore del Cineshow, Salone Internazionale del Cinema di Torino. Nel 1986 ha vinto il Premio Solinas per la migliore sceneggiatura inedita con “UN RAGAZZO DI CALABRIA”, il film diretto da Luigi Comencini vinvitore del Leone D’Oro a Venezia, mentre nel 1992 ha scritto la sceneggiatura del film “EROE PER CASO”, che è stato interpretato da Dustin Hoffman e Geena Davis. Più recentemente, nel 2003, Hollywood ha scelto la sua sceneggiatura per “IL FARAONE DELLE SABBIE” ed è stato spesso ospite in tv del Maurizio Costanzo Show e del Cinematrografo di Gigi Marzullo. E, in tutto questo trambusto, trova anche il tempo per vestire i panni del soccorritore volontario del 118 con la Pubblica assistenza Città di Bologna. Una specie di eroe dei giorni nostri, che non dimentica mai le sue origini.

Per questo il suo prossimo film, dal titolo provvisorio “Il matrimonio più sconvolgente della storia”, si girerà nella città dello Stretto e nei comuni limitrofi. Ma ha deciso di fare di più. Ha deciso addirittura di rivoluzionare il mondo del cinema, anche se la rivoluzione a cui punta Casile è quella sociale. Nella sua pagina, infatti, si legge: “La valenza sociale della storia tende a mettere in evidenza il nuovo pensiero della gioventù attuale che sostituisce con la cultura ed il sapere la violenza la sopraffazione e l’autoritarismo”. Un film autoprodotto per premiare la meritocrazia senza dipendere dai soliti noti a cui poi doversi sottomettere a vita.

Così, per consentire a tutti di partecipare ha deciso di inaugurare l’innovativa formula del CROWDFUNDING, già fortemente in voga oltreoceano, grazie alla quale chiunque, anche acquistando quote da dieci euro, potrà finanziare la pellicola. E comparse e attori verranno scelti proprio selezionandoli dalla lista dei co-produttori.

Da buon calabrese, Demetrio Casile combatterà la sua piccola battaglia contro la criminalità organizzata sbeffeggiandola con pungente ironia. Il film, infatti, “racconta in chiave comica il matrimonio della figlia di un boss locale (che nessuno corteggia per paura) con un ragazzo del luogo. Una serie di esilaranti situazioni porteranno il ragazzo (costretto a sposarla) ad amarla veramente con tanta dolcezza e passione. Il giovane, dopo il matrimonio, prenderà il posto del boss e trasformerà il precedente modo di vivere autoritario e violento in un sistema di benevolenza e giustizia tra la comunità”.

La cifra stimata per coprire le spese per la realizzazione della pellicola cinematografica è di 100mila euro, che potrebbe essere raggiunta già nelle prossime settimane e tutti i guadagni ricavati verranno poi distribuiti in percentuale a tutti gli investitori. I casting prenderanno il via in riva allo Stretto nel prossimo mese di giugno, mentre le riprese, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, cominceranno il 5 settembre per una durata di circa 5 settimane.