A Platì torna lo Stato, Anna Rita Leonardi incontra il Procuratore Cafiero De Raho

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A Platì torna lo Stato, Anna Rita Leonardi incontra il Procuratore Cafiero De Raho

Pubblicato su La Spia Press

«Vogliamo riportare una nuova stagione nuova a Platì, vogliamo riportare lo Stato in una cittadina che ha ancora troppi problemi». Lo ha riferito Franco Mirabelli, senatore Pd e Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, che ha affiancato il candidato sindaco della cittadina il cui consiglio comunale è stato sciolto due volte per mafia, la dirigente piddina Anna Rita Leonardi, nell’incontro privato con il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, tenutosi ieri mattina a Reggio Calabria.

«La scelta di incontrare il Procuratore – ha continuato il senatore del PD – è stata dettata dalla necessità di competere per una tornata elettorale limpida e trasparente, che non getti ombre sui candidati e non metta ancora una volta a rischio la democrazia».

L’incontro, fortemente voluto dalla Leonardi, “incoronata” dal segretario nazionale Matteo Renzi direttamente dal palco della Leopolda qualche settimana addietro, è stato accolto con grande entusiasmo da De Raho, il quale ha ribadito, ancora una volta, la volontà di porre l’attenzione sulle dinamiche politiche che caratterizzeranno le attese amministrative di Platì, commissariata da 13 anni. Durante il colloquio, il cui contenuto rimane riservato, sono stati comunque affrontati i temi di sicurezza e trasparenza, al fine di scongiurare possibili infiltrazioni  delle cosche locali nelle liste. Il rischio è che le numerose ‘ndrine possano in qualche modo influenzare i voti o addirittura piazzare delle “pedine” per contrastare la serrata battaglia per la legalità intrapresa nel maggio scorso dalla 30enne renziana.

La Leonardi, visibilmente emozionata, dal canto suo si è detta soddisfatta dell’incontro e tranquilla per l’appoggio che in queste ore sta ricevendo dai vertici del partito e dalle istituzioni. Nei mesi scorsi, infatti, è stata più volte insultata e minacciata da persone che, con il tempo, hanno mostrato il chiaro intento di frenare il suo percorso politico, nella speranza di tagliarla fuori dalla corsa alle amministrative.

«Questo è un segnale che la mia presenza ha infastidito qualcuno – ha commentato la giovane -. Un motivo in più per andare avanti senza remore». Insomma, chi si aspettava in un passo indietro della candidata piddina, dovrà arrendersi: Anna Rita andrà fino in fondo.