Capt di Praia a Mare | Trasferiscono il biologo, laboratorio analisi va in crisi

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Capt di Praia a Mare | Trasferiscono il biologo, laboratorio analisi va in crisi

Pubblicato su Cronache delle Calabrie,
di Francesca Lagatta
Gli annunci plateali riguardanti l’ex ospedale di Praia a Mare di presunte vittorie, conquiste e potenziamenti, hanno il solo intento di confondere i cittadini e ingannarli, estorcendo loro un effimero consenso.
All’ex nosocomio praiese l’estrema unzione l’hanno fatta con la riconversione dell’aprile 2012, con la quale è cominciata una lunga agonia che porterà con il tempo, e nemmeno troppo, alla chiusura definitiva dell’imponente struttura per favorirne altre, private e non, che si trovano lungo tutta la costa tirrenica. Lo sanno gli amministratori ad ogni livello, lo sanno nelle Procure e persino le pietre.
Ma innanzi alla prepotenza degli uomini del malaffare, di quel sistema marcio e colluso che è la Sanità in Calabria, nulla ha potuto nemmeno una sentenza del Consiglio di Stato che, nel maggio del 2014, aveva annullato in parte il Decreto n° 18/2010 firmato da un Giuseppe Scopelliti nelle vesti di Commissario ad Acta, restituendo, solo sulle carte, la rete di emergenza e urgenza agli oltre sessantaduemila utenti che vivono stabilmente nel territorio altotirrenico e ai quasi cinquecentomila che vi abitano in estate.
Contro il potere non l’ha spuntata neppure il potere stesso, infatti nessuna figura istituzionale è riuscita a far eseguire una sentenza, dai sindaci al Prefetto, passando per i vari Presidenti del Consiglio o di Regione. E non hanno potuto nemmeno fermare l’inarrestabile opera di smantellamento tuttora in atto di ciò che rimane all’interno della struttura, di ciò che doveva essere la Casa della Salute e non è mai diventato.
Dopo l’ultima beffa degli anestesisti mai arrivati al Capt praiese, anche questi oggetto di stucchevoli promesse, stavolta tocca al laboratorio analisi pagare le pene di un patto scellerato. All’ospedale di Paola un biologo va in pensione e il collega Raffaele Diana, in servizio nella struttura sanitaria praiese, chiede di sostituirlo. Il direttore UOC del laboratorio analisi di Paola, dott. Pasquale Paletta, firma in fretta e furia il nulla osta, senza consultare né altri medici né liste di esuberi, e il Direttore Generale, Raffaele Mauro, prontamente informa tutti con una lettera che a decorrere dal 1° di novembre prossimo dovranno essere osservate le disposizioni.
Così è deciso. Ma, chiaramente, di rimpiazzare il posto lasciato vacante al Capt non è venuto in mente a nessuno. Peccato che il personale non basterà a coprire i turni e, di conseguenza, il servizio h24 del laboratorio analisi non potrà più essere garantito.

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