Riviera dei Cedri | Un 8 dicembre da paura, tra rapine e urla di disperazione

0
Riviera dei Cedri | Un 8 dicembre da paura, tra rapine e urla di disperazione

(Fonte foto: dal web)
Pubblicato su Cronache delle Calabrie
Furto con scasso, rapina a mano armata, case a soqquadro, urla di disperazione e danni ingenti. Altro che festa dell’Immacolata, per due famiglie, una di Praia a Mare e l’altra di Santa Maria del Cedro, l’8 di dicembre è stata una giornata dal retrogusto apocalittico.
Nel primo caso, i ladri hanno agito in assenza dei proprietari che, approfittando del giorno di ferie, erano impegnati in una gita fuori porta insieme alle figliolette di pochi anni. Da quanto trapelato, i ladri si sarebbero introdotti dal piano terra, per poi continuare a rovistare indisturbati in tutte le stanze della villetta.
Il bottino, non quantificato, includerebbe diversi oggetti di valore e monili l’oro che i malcapitati custodivano all’interno della propria abitazione. Al rientro, la coppia, resasi conto dell’accaduto, ha denunciato immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine, le quali hanno provveduto ad avviare le indagini. Successivamente, nel tentativo di riordinare le stanze, la padrona di casa ha straordinariamente rinvenuto un anello al quale era profondamente legata. La vera era appartenuta a sua madre, che ha perso quando era poco più che una bambina, all’età di 13 anni. Secondo la sua versione, i topi d’appartamento l’avrebbero trafugata insieme ad altri oggetti, ma sarebbe caduta nel maldestro tentativo di spostare coperte e lenzuola che occupavano le vie di fuga.
A Santa Maria del Cedro, invece, nessun lieto fine. I delinquenti, che i testimoni riferiscono essere cinque, incappucciati e tutti con accento italiano, intorno alle 18, in pieno centro abitato, hanno sfondato la porta di un appartamento in cui vivono due sorelle non vedenti e l’anziano padre.
Due dei malviventi avrebbero fatto irruzione puntando la pistola sulle teste degli occupanti che, in stato di shock, giacevano inermi sul pavimento implorando di non sparare, mentre gli altri si apprestavano a saccheggiare le pensioni ritirate qualche giorno addietro e custodite nei cassetti. I rapinatori si sono poi allontanati augurando sfacciatamente buon Natale e ringraziando per i “regali” ricevuti.
Anche in questo caso le vittime sono riuscite a rivolgersi tempestivamente ai carabinieri, che stanno indagando a tutto spiano per scovare l’identità dei responsabili. Ad ogni modo, in entrambi gli episodi si evince che gli scassinatori fossero a conoscenza sia dell’assenza dei proprietari, sia della condizione di invalidità. Ciò lascia presumere che le ricerche potrebbero concentrarsi su persone che vivono nella zona.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Cronache delle Calabrie