Scalea (Cs) | Svanito nel nulla l'86enne Dante Dalia, le ricerche vanno avanti senza sosta

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Scalea (Cs) | Svanito nel nulla l'86enne Dante Dalia, le ricerche vanno avanti senza sosta

Pubblicato su Cronache delle Calabrie
«Scomparso da Scalea da ieri sera, il signor Dante Dalia, anni 86. Chiunque lo avvisti è pregato di contattare immediatamente il 112. L’ultimo avvistamento risale a ieri sera nei pressi del supermercato Conad di Scalea in via Mulino. Contiamo sul vostro aiuto!».
Sono circa le 23 di due sera fa quando sui cellulari della costa alto tirrenica il messaggio viene diffuso tramite whatsapp di contatto in contatto. Insieme al testo c’è una foto, si vede un anziano che accenna n sorriso, è stempiato, ha i capelli bianchi e indossa una camicia bianca sotto un maglioncino blu. Dapprima sembra uno scherzo vile, una di quelle tante catene di Sant’Antonio che circolano sul web con l’unico intento di prendere in giro gli ignari utenti e l’allerta stenta a decollare.
Invece no, Dante Dalia, casertano di Mondragone, è scomparso davvero lasciando l’anziana moglie, con la quale vive da tempo a Scalea, nello sconforto più totale. A dare l’allarme sono stati familiari e amici che nella tarda serata di giovedì, non vedendolo rientrare, hanno fatto scattare l’allarme. La foto diffusa, fanno sapere, è però di qualche tempo fa e mostra l’uomo con l’aspetto molto più giovane di come in realtà appaia attualmente.  Affetto da demenza senile, camminerebbe ricurvo su se stesso zoppicando vistosamente.
Le forze dell’ordine fanno sapere che al momento della scomparsa indossava pantaloni e cappellino blu e un giubbotto di colore grigio. L’ultimo avvistamento suggerisce la presenza dell’uomo nei pressi del supermercato Conad, anche se diversi testimoni dicono di averlo visto poi nelle vicinanze della stazione ferroviaria, il che, data la compromessa capacità di intendere e volere, potrebbe averlo spinto a salire su un convoglio.
Per il momento, fanno sapere i siti locali, le ricerche sono state affidate agli uomini dell’Anpana, le guardie ecozoofile dell’Associazione Nazionale Protezione Animali natura e Ambiente. I volontari avrebbero messo in campo per le ricerche anche i cani molecolari, che al momento avrebbero fiutato tracce fino a viale Europa, nei pressi dell’ufficio postale scaleoto, proprio qualche centinaio di metri più giù della stazione. Risulta, inoltre, che gli associati stiano perlustrando il territorio in lungo e in largo in sella ai cavalli e che abbiano già battuto le aree in prossimità di dirupi e canali per scongiurare l’ipotesi che un possibile malore, considerata anche l’età avanzata, abbia fatto scivolare l’uomo lasciandolo a terra,  da qualche parte, privo di sensi.

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