Caso revoca 118 a Diamante, dopo il botta e risposta Nesci-Mauro arriva l'infuocato commento di Oliva

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Caso revoca 118 a Diamante, dopo il botta e risposta Nesci-Mauro arriva l'infuocato commento di Oliva

(In copertina, un’immagine di Domenico Oliva e i volontari. Fonte foto: dal web)
Pubblicato su Cronache delle Calabrie
Il mancato rinnovo della postazione del 118 a Diamante (clicca qui per leggere l’articolo) continua a sollevare un polverone di polemiche. Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi tra la deputata calabrese Dalila Nesci e il dirigente generale dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro (clicca qui per leggere l’articolo), arriva la reazione del presidente della Congregazione della Misericordia.
A indispettire Domenico Oliva sono state le motivazioni rappresentate dall’ente sanitario per ribadire che il servizio del 118, attivo nella cittadina fino al novembre scorso, non verrà riattivato. Il dirigente continua ad evidenziare la rinuncia della convenzione da parte dell’Ordine di Malta, l’organizzazione di che ha gestito il pronto intervento per tre anni, senza però precisare che la decisione era stata dettata da una «continua violazione da parte dell’Asp delle condizioni contrattuali previste».
Mauro, inoltre, per calmare gli animi ha precisato che l’utenza della costa tirrenica può contare su altre due postazioni impiantate nel territorio, quella convenzionata con la sanità pubblica di Belvedere e quella privata di Scalea, anche questa volta senza specificare che entrambe fossero già esistenti e che, nonostante ciò, si continuano a registrare gravi ritardi nei soccorsi.
«Ancora una volta l’ASP e il direttore Mauro pescano nel torbido cercando di mescolare le carte per creare una confusione che serva ad occultare il loro vero proposito – scrive il presidente Oliva -, quello di tenere la Misericordia di Diamante al di fuori del sistema 118 provinciale». Oltretutto, si legge nella nota di fuoco, l’Ordine di Malta non ha nulla a che vedere con la Congregazione della Misericordia, essendo quest’ultimo soggetto giuridico distinto e tra l’altro già affidatario del servizio del 118 dal 2005 al 2013.
Ma sull’identità delle due associazioni, si continua a fare ancora confusione. All’onorevole pentastellata Dalila Nesci che aveva chiesto spiegazioni all’azienda sanitaria, era stata inviata proprio la comunicazione di rinuncia inoltrata dall’Ordine di Malta.

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