Santa Domenica Talao, ancora una volta un aereo da caccia sfonda il muro del suono

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Santa Domenica Talao, ancora una volta un aereo da caccia sfonda il muro del suono

(La foto è puramente indicativa e mostra il momento in cui un aereo oltrepassa il muro del suono)
Pubblicato su Cronache delle Calabrie
di Francesca Lagatta
Riviera dei cedri, ore 11 di ieri mattina. Un boato fortissimo scuote la quiete di migliaia di persone. I più allarmisti pensano a un incidente aereo, mentre qualcun altro pensa tra sé e sé allo scoppio di una bombola di gas. Nessuno voleva nemmeno pronunciare la parola terremoto. Che infatti non era.
Chi in quel momento si trovava sul tratto della SS18, accosta per capire cosa sia successo. In lontananza, nei pressi di una delle montagne che sovrastano Santa Domenica Talao, si vede del fumo, a riprova che qualcosa nei cieli era successo. Un caccia, assicurano fonti ufficiali, ha oltrepassato il muro del suono, gettando nel panico moltissima gente. In realtà, lo scoppio assordante fortunatamente non ha causato nessun danno a cose o a persone. E sarebbe potuta finire lì, se non fosse che pochi istanti dopo un cospicuo numero di utenti ha cominciato a postare gli scatti delle scie lasciate in cielo qualche secondo prima che il veivolo raggiungesse velocità superiori a quelle delle parole che pronunciamo. «Se quell’aereo aveva un pilota – si legge in uno dei tanti commenti – di sicuro costui era ubriaco».
Effettivamente, a guardare le foto sul web, la traiettoria del presunto aereo da caccia che ieri mattina sorvolava quelle zone non sembra essere regolare. Scie che si intrecciano formando un otto, spirali e curve “pericolose”. E il web, si sa, non perdona e neppure dimentica, così poco dopo è stato tirato fuori il caso simile che il 2 febbraio di un anno fa si trasformò in un curioso rompicapo.
Nello stesso posto, e cioè nei pressi di Santa Domenica Talao, nel primo pomeriggio di quella giornata lo stesso boato scosse gli abitanti della zona. «Presto, correte – registrano le telefonate di quel giorno – c’è stato un incidente spaventoso, si è schiantato un aereo».
Di lì a poco giornalisti e forze dell’ordine, unitamente a una folla di curiosi, si ritrovò sul posto per cercare tra fuoco e colonne di fumo nero i rottami dell’aereo. Ma nessuno trovò niente. Anche in quel caso, si disse che un aereo di passaggio aveva sfondato il muro del suono e le scintille avevano dato vita a un incendio. Era stata tutta colpa di un mitomane, si scrisse poi sui giornali, che in cerca di attenzioni aveva parlato di incidente aereo.
Quel giorno il velivolo lo vide passare più di una persona, tra cui un giornalista, che quando però si rivolse all’Enav per sapere di quale aereo si trattasse, si sentì rispondere che quel giorno, a quell’ora, i radar non avevano intercettato nulla.

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