Ospedale di Praia a Mare | Mauro e Fatarella arrivano a sorpresa: 'Siamo qui per la riorganizzazione'

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Ospedale di Praia a Mare | Mauro e Fatarella arrivano a sorpresa: 'Siamo qui per la riorganizzazione'

(Un’immagine di Giancarlo Fatarella. Fonte foto: Rete3 Digiesse)
Pubblicato su Cronache delle Calabrie
Che ci facevano il sindaco di Praia a Mare Antonio Praticò e il direttore generale dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro a passeggio sul lungomare della città dell’isola Dino? Attendevano l’arrivo dell’alto funzionario della Regione Calabria, Riccardo Fatarella, raggiunto poi all’interno della struttura del Capt praiese intorno alle 19.
Il siparietto, consumatosi nel tardo pomeriggio di ieri, ha destato immediatamente la curiosità dei cronisti del posto, i quali poco dopo hanno avuto modo di verificare che l’incontro, seppur non annunciato, fosse piuttosto importante ai fini delle vicende sanitarie dell’alto Tirreno cosentino.
Con il primo cittadino a fare da padrone di casa, i due dirigenti pare che siano venuti a rendersi conto delle condizioni della struttura con l’intento di progettare la riorganizzazione ospedaliera paventata da ben tre sentenze del Consiglio di Stato, di cui l’ultima emessa solo qualche giorno fa. L’assemblea dei giudici ne ha affidato l’esecuzione all’attuale sub commissario Andrea Urbani, che nelle prossime settimane avrà quindi il compito di trasformare il centro di assistenza primaria territoriale in presidio ospedaliero, come lo era prima della riconversione del 1° aprile 2012 e come lo era stato per 41 anni. Una sorta di succursale dello spoke Cetraro-Paola, con la riattivazione della rete di emergenza/urgenza.
Urbani era già sub commissario ai tempi del commissariamento regionale affidato a Giuseppe Scopelliti,e lo è anche adesso che la sanità è gestita da Massimo Scura, l’irremovibile ingegnere che per la riapertura dell’ex ospedale civile di Praia a Mare non ha mai manifestato grande entusiasmo. E tal a proposito, vale la pena ricordare che senza la sua firma ogni azione è nulla.
Nel frattempo, bisognerebbe capire perché la ribelle dottoressa Giuliana Bernaudo, direttrice del distretto sanitario del Tirreno Praia-Scalea, non era presente all’incontro. Se sia dipeso da impegni improrogabili o, come si mormora, non sia stata neppure invitata.

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