Praia a Mare | Incendio al lido Nautilus, la condanna dell'amministrazione comunale e dei cittadini

0

(L’interno della struttura del lido Nautilus. Fonte foto: dal web)  
«Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale vogliono esprimere tutta la loro solidarietà e vicinanza alla famiglia Sannuto per quanto accaduto nelle scorse ore alla loro struttura “Lido Nautilus” di Praia a Mare».
Con queste parole comincia il post apparso sulla pagina ufficiale del Comune di Praia a Mare, guidato dal sindaco uscente Antonio Praticò, in merito all’incendio di probabile natura dolosa che in nottata ha interessato lo stabilimento balneare Nautilus (clicca qui per leggere l’articolo).
«In base alle notizie apprese nell’immediatezza dei fatti – si legge ancora nella nota – l’incendio che ha danneggiato i locali della detta attività sarebbe di natura dolosa e dinnanzi a ciò non si può che affermare una condanna ferma e decisa del vile attentato, ricordando che il Comune di Praia a Mare si è da sempre schierato dalla parte dei cittadini onesti e contro la criminalità, da ultimo costituendosi anche come parte civile nel processo penale scaturito dall’operazione “Frontiera”». L’operazione prende il nome dall’inchiesta antimafia che il 29 luglio di un anno fa portò all’arresto di diversi personaggi della costa tirrenica appartenenti alla malavita organizzata e in particolare dello storico boss cetrarese Franco Muto e di suo figlio Luigi, tuttora entrambi detenuti al regime del 41bis.
«Anche in questa situazione, quindi, si assicurerà non solo la vicinanza – da subito manifestata con la presenza della Polizia Locale e di un membro dell’amministrazione accorsi sul posto – ad una famiglia di storici imprenditori locali, ma anche un attento e costante monitoraggio di quanto sta accadendo, ponendosi al fianco delle forze dell’ordine onde stroncare fenomeni che colpiscono non solo i diretti interessati, ma anche il cuore della Comunità praiese che esce scossa da simili attacchi». Poi la promessa solenne: «Si rinnova dunque l’impegno al fianco degli imprenditori onesti contro qualsiasi tentativo da parte della criminalità di soggiogare l’economia sana e in forte rilancio della Città di Praia a Mare».
Ma la vicenda ha scosso anche l’intera comunità, la quale non ha fatto mancare messaggi di solidarietà e nette prese di posizione. L’associazione culturale “Gianfrancesco Serio”, presieduta dal componente di Libera Angelo Serio, ha fatto sapere dalla propria pagina: «L’associazione è vicina alla famiglia Sannuto per il vile gesto criminale al lido Nautilus. Di fronte a simili attacchi siamo sicuri che la comunità praiese sarà coesa e solidale. Un bel segnale sarebbe attivarci come volontari e dare una mano (simbolica, certo, sappiamo bene che ci vorranno maestranze specializzate) anche solo per pulire, pitturare, ecc… Affinché chi ha compiuto quel gesto veda che ha a che fare con gente che sa unirsi. L’unione fa la forza e la forza serve per fare argine contro la criminalità e non far sentire solo chi ne è vittima».
Messaggi di speranza arrivano anche dalla presidente dell’associazione di volontariato Teniamoci per mano onlus, Franca Parise, da medici, architetti, commercianti e da ogni singolo cittadino praiese. A riprova che la città dell’isola Dino dimostra, ancora una volta, di ripudiare la criminalità sotto ogni sua forma.