SCALEA | Aviosuperficie, Italia Nostra porta il caso alla ribalta nazionale grazie a Striscia La Notizia

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Come avevamo annunciato qualche ora fa (clicca qui per leggere l’articolo), questa sera, alle 21.15 in punto, i conduttori del noto tg satirico Striscia La Notizia hanno annunciato la messa del servizio sull’aviosuperficie di Scalea.
Qualche giorno fa la cittadina altotirrenica ha ricevuto la visita dell’inviato barese “Pinuccio”, il quale ha incontrato il loco Francesco Cirillo, giornalista e componente dell’associazione ambientalista Italia Nostra, molto attiva sul territorio per la difesa e la tutela dell’ambiente.

Proprio come avevamo ipotizzato, la denuncia del diamantese verte sulla costruzione dell’imponente opera (costata 23 miliardi delle vecchie lire) realizzata il larga parte sul letto del fiume Lao, zona soggetta ad alluvione, e già dichiarata a «elevata pericolosità idraulica» (P3) quindi a «elevato rischio idraulico» (R3) dall’Autorità di Bacino della Regione Calabria. Il massimo rischio di dissesto idrogeologico: R4.
A tal proposito ha prestato la sua testimonianza anche il presidente della Protezione Civile Calabria, che, intervistato dalla troupe televisiva, ha confermato sostanzialmente quanto riferito dall’attivista Cirillo.
L’enorme colata di cemento, oltretutto, si trova proprio in prossimità della Zona di Protezione Speciale “Pollino e Orsomarso” e alla “Riserva Naturale Statale Valle del Fiume Lao”.
Ma le controversie legate alla vicenda, come concessioni ed autorizzazioni, sono ancora oggi, dopo moltissimi anni, legati a un alone di mistero tipico della contorta burocrazia italiana.
Pertanto Pinuccio, ha annunciato che andrà sino in fondo per risalire alla verità e che sul caso dell’aviosuperficie, statene pur certi, seguiranno aggiornamenti.