Elezioni Praia | Caso Bonucci, Spolitu si difende ma intanto il caso approda sul canale tv ufficiale della Juventus

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Elezioni Praia | Caso Bonucci, Spolitu si difende ma intanto il caso approda sul canale tv ufficiale della Juventus

Se Gino Spolitu non ci fosse bisognerebbe assolutamente inventarlo. Soprattutto durante le campagne elettorali, che anima come nessuno prima di lui.
Qualche giorno fa l’irriverente segretario cittadino di Municipalità e Cittadinanza di Praia a Mare(Cs), sostituito dalla moglie Consuelo Paravati per la candidatura a sindaco per motivi di salute, era (nuovamente) finito nelle polemiche perché il sito Iacchité aveva rivelato che l’aspirante consigliere Mario Bonucci e il difensore della Juventus Leonardo Bonucci non c’è la parentela vantata dal palco elettorale. Bonucci ha sempre dichiarato di essere lo zio paterno, ma il calciatore della nazionale ha fatto sapere che addirittura suo padre non ha fratelli.
Spolitu ha prontamente risposto alle accuse, dichiarando che si fosse trattato di un equivoco, in quanto Mario sarebbe non zio. e quindi fratello del padre come avrebbe dichiarato, ma cugino di secondo grado di Leonardo e quindi autorizzato a definirsi zio paterno, in modo affettuoso. Nessuno scandalo, dunque, tanto che al prossimo comizio Spolitu, previsto nelle prossime ore, promette di portare prove certe della parentela.
Siamo certi che effettivamente si possa essere trattato di un mero equivoco, ma intanto la notizia corre veloce sul web e approda, niente meno, che su Jtv, il canale ufficiale della squadra bianconera.
Ecco il video del momento in cui viene annunciata, al minuto 4.30.
https://www.youtube.com/watch?v=z5xjGh0osbY&feature=youtu.be
 
Di seguito, il testo integrale dell’articolo pubblicato da Iacchité, intitolato “Praia, il curioso caso del candidato che si presenta come zio di Bonucci”
Quando Mario Bonucci, candidato consigliere comunale con la lista Municipalità e Cittadinanza alle elezioni di Praia a Mare, per la campagna elettorale si era presentato alla folla come fratello del padre di Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della Nazionale, la piazza ha avuto un sussulto. Nel senso che non ci aveva creduto nessuno. D’altronde Spolitu, ex candidato sindaco che ha lasciato il posto alla giovane moglie per motivi di salute, ha abituato tutti alle sue fantasiose trovate.
Tanta è stata la curiosità che qualcuno nella cittadina è riuscito a contattare direttamente il calciatore mettendolo al corrente della vicenda e lui ha risposto testualmente: «Non ha fratelli mio padre». Senza neppure fare cenno all’uomo che dice di essere suo zio, né alle elezioni in questione. Eppure, il 12 aprile scorso lo stesso Spolitu aveva dichiarato pubblicamente di aver ricevuto una telefonata proprio dal campione juventino, il quale avrebbe fatto un augurio particolare a suo “zio”.

E siccome, come diceva De Andrè, una notizia un po’ originale non ha bisogno di alcun giornale, la notizia ha fatto brevemente il giro della cittadina. Al punto che ieri, in tarda mattinata, la candidata di ‘Noi per Praia’ Carolina Carravetta, ha scritto un post sulla sua bacheca: «Notizia delle 10.51. Pare che il padre di Leonardo Bonucci NON ABBIA FRATELLI. Così, tanto per dire». Gino Spolitu, che si è certamente sentito chiamato in causa, le ha risposto: «Per quanto riguarda Bonucci, tu e i cretini che ti danno retta con il tuo sproloquio mendace, non sapete più dove attaccarvi. Fra qualche ora riceverai personalmente notizie sulla famiglia di Bonucci». Che avrebbe quindi dovuto confermare la fratellanza.

Ma quando puntuale come un orologio svizzero Spolitu qualche ora fa ha reso pubbliche le “inconfutabili” prove del legame tra il Bonucci candidato e quello in procinto di giocare la finalissima di Champions League contro il Real Madrid, effettivamente la versione cambia. Dallo screenshot inviatogli da Bonucci, l’aspirante consigliere, si evince che la parentela non è più quella tra zio e nipote, ma tra cugini di secondo grado: «Quello con giacchetto chiaro è mio zio Orfeo Bonucci (fratello di mio padre Amerigo). Suo figlio Claudio, quello a destra, è mio cugino carnale e padre di Leonardo. Quindi Leo è mio nipote paterno, cioè da parte di padre».
Inoltre, insieme al messaggio compare una “foto di famiglia”, che però non deve essere stata presa dall’album dei ricordi dei Bonucci, bensì dall’archivio fotografico della redazione “Viterbo 24”, come riporta il logo mostrato nella parte bassa a sinistra. I cronisti di Viterbo 24 l’hanno usata tre anni fa a corredo di questo articolo: “E’ Riccardo il più veloce dei Bonucci”. Ma noi crediamo fermamente nella buona fede di Mario e di Gino, e per dimostrare che questa versione corrisponda al vero, chiederemo nuovamente lumi al diretto interessato.