Diamante | Bufale, polemiche e tensioni: salta la manifestazione di domenica sulla legalità?

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Diamante | Bufale, polemiche e tensioni: salta la manifestazione di domenica sulla legalità?
 (Ernesto Magorno. Fonte foto: dal web)
La manifestazione di domenica 28 maggio, organizzata a Diamante in ricordo delle stragi di Capaci (clicca qui per leggere l’articolo), è stata cancellata. Almeno così giurano i beninformati.
A rovinare la festa a Ernesto Magorno, che tanto sperava di dimostrare al partito del Pd di avere ancora il suo peso politico grazie alla presenza di Marco Minniti e del nuovo Procuratore di Paola Pierpaolo Bruni, sarebbero stati Ugo Vetere e Battista Greco.
Il primo, sindaco di Santa Maria del Cedro, aveva annunciato tre giorni fa l’intenzione di manifestare pacificamente innanzi al Ministro dell’Interno per metterlo al corrente del presunto immobilismo della Procura di Repubblica di Paola unitamente al silenzio delle altre istituzioni; il secondo, avvocato diamantese, ha fatto sapere a centinaia di persone che a Minniti avrebbe raccontato per filo e per segno l’annosa vicenda giudiziaria che lo vede protagonista, in cui sarebbero coinvolti amici e parenti di Magorno e il Pubblico Ministero Franco Greco, all’epoca dei fatti in servizio a Paola.
Dunque, per motivi di ordine pubblico, si sarebbe deciso di rimandare tutto a data da destinarsi.
Le prime comunicazioni ufficiali, però, non terrebbero conto dei due ribelli e parlerebbero di misure preventive di sicurezza dopo gli attentati di Manchester.
Ma circola anche una terza ipotesi. C’è chi è pronto a giurare che Pierpaolo Bruni, neo procuratore di Paola, su quel palco non ci avrebbe mai messo piede, a prescindere, e che fosse stato inserito nel programma solo perché lo staff di Magorno, in un’ottica meramente politica, vantasse con il parlamentare un rapporto in realtà inesistente.
Stessa cosa sarebbe accaduta per Minniti che, sempre stando alle indiscrezioni, avrebbe dato forfait all’evento anche in assenza di pericolo di eventuali attacchi terroristici.
L’unica notizia certa, per il momento, è che per l’onorevole Ernesto Magorno è davvero un periodaccio.