Catanzaro | Elezioni, Bianca Laura Granato (M5s): 'Partire dalle basi per normalizzare la città'

0
Catanzaro | Elezioni, Bianca Laura Granato (M5s): 'Partire dalle basi per normalizzare la città'

(Nella foto Bianca Laura Granato. Fonte foto: dal web)
Riceviamo e pubblichiamo
«Catanzaro ha bisogno di ripartire dalle basi per iniziare il percorso di normalizzazione. La città non ha bisogno di opere faraoniche, ma di semplice normalità». È quanto afferma la candidata a Sindaco del M5s Bianca Laura Granato, che aggiunge: «Dobbiamo dotare Catanzaro di un piano urbanistico, che la vecchia politica per decenni è stata incapace di regalarle, abbandonandola ad uno sviluppo disordinato, che ha portato ad una crescita disomogenea del tessuto urbanistico. L’assenza del Piano Strutturale Comunale ha concesso la possibilità di giocare con i cambi di destinazione d’uso, come avvenuto nel caso del cambio di vincolo ad un terreno su cui qualcuno sta costruendo in Località Germaneto, che sarebbe ad altissimo rischio idrogeologico».
La Cinque Stelle continua: «La politica non è stata neanche capace di regalare alla città un depuratore nuovo e funzionante che, magari, allacci alla rete fognaria anche i quartieri che oggi ne sono sprovvisti. Il minimo indispensabile anche per rilanciare il turismo estivo e fare del nostro mare una meta turistica di livello internazionale. Le solite beghe della politica hanno portato il progetto sul depuratore in tribunale ed ora si rischia di perdere i finanziamenti per la costruzione. Questa è incapacità amministrativa palese. Come è incapacità amministrativa non essere stati capaci di dotare la città di un sistema idrico efficiente, che non lasci i catanzaresi senza acqua un giorno si e l’altro pure».
«Il Movimento 5 Stelle – conclude la Granato – si propone di ripartire proprio da questo. Catanzaro ha tanto bisogno di sentirsi una città normale, non un capoluogo distaccato dalla realtà. I miei avversari parlano di progetti faraonici, di città metropolitana, di visione futura. Ma quale visione può avere la città senza il minimo indispensabile? Bisogna ripartire dall’ABC ed è quello che ci proponiamo di fare appena eletti».