Diamante | Emergenza casa, il consigliere Antonio Cauteruccio denuncia l'indifferenza del sindaco   

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Riceviamo e pubblichiamo
Credo che alle mancanze di rispetto si debba sempre e comunque rispondere con educazione, rispetto e lavoro. Ieri finalmente il Consiglio Comunale si è espresso sul mio testo di Deliberazione in materia di emergenza – casa, il Sindaco Sollazzo e l’Assessore Benvenuto si sono spesi con tutte le loro forze, le loro deboli giustificazioni e tutte le loro poco rispettose risatine di indifferenza per fare ostruzionismo e respingere l’atto di indirizzo.
Chiedevo di cambiare la destinazione d’uso dell’edificio scolastico dismesso di Contrada Lauro revocando la Deliberaz. di Giunta Comunale con cui l’immobile veniva inserito nel vigente Piano Comunale delle Alienazioni e valorizzazioni immobiliari e di variarne la destinazione d’uso da “assistenza prescolastica e scuola dell’obbligo” a Edilizia Residenziale Pubblica in modo da realizzarvi almeno 4 alloggi popolari.
Ho precisato che per realizzare degli alloggi popolari oggi non serve aspettare l’APERP, esistono altri canali e altre forme di finanziamento molto più pratiche, veloci e vantaggiose per l’ente e per gli assegnatari ma la necessità di are ostruzonismo per paura di dover riconoscere i meriti del nostro lavoro è stata più forte.
Noi però non molliamo e dunque, per mettere a nudo il debole disfattismo con cui Sollazzo e Benvenuto hanno respinto la mia proposta danneggiando i diritti di chi questo disagio lo vive per davvero, oggi a Sollazzo e Benvenuto ho segnalato il bando di social housing in preinformazione sul sito Calabria Europahttp://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/view/news/377/bando-social-housing.html che finanzia queste e altre operazioni.
Antonio CauteruccioCapogruppo Consiliare “Diamante & Cirella PER UNA DIAMANTE MIGLIORE”
Il 20 maggio scorso Cauteruccio scriveva:
“Oggetto:  ordine del giorno Consiglio Comunale
Il sottoscritto Antonio Cauteruccio, in qualità di capogruppo consiliare della formazione denominata “Diamante & Cirella PER UNA DIAMANTE MIGLIORE”,  avendo richiesto ed ottenuto l’inserimento all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Giovedì 25 Maggio 2017, ai sensi dell’art. 56 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, un punto di discussione in materia di:

  • Emergenza casa

Premettendo
CHE nel nostro Comunale non si effettuano assegnazioni di alloggi popolari da molti anni
CHE non esiste un Piano Comunale di Edilizia Residenziale Pubblica
CHE la realizzazione di n.6 nuovi alloggi di edilizia popolare nel nostro Comune finanziata dal programma regionale di interventi di edilizia residenziale pubblica per il biennio 1990/91 – Legge 11/03/1998, n.67 – Deliberaz. di Consiglio Comunale n.7 del 17/02/1994 non si è poi concretizzata
CHE il Comune di Diamante possiede un immobile denominato “EX EDIFICIO SCUOLA ELEMENTARE LOCALITA’ LAURO CON AREA DI CORTE DI MQ 300” inserito nel “Piano Comunale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” in quanto non strumentale all’esercizio delle proprie attività istituzionali
CHE l’immobile sul vigente strumento di pianificazione urbanistica ricade in zona destinata ad assistenza prescolastica e scuola dell’obbligo
CHE è necessario predisporre contestualmente le consequenziali variazioni agli atti di bilancio interessati dalla proposta in oggetto
Propone al Consiglio Comunale di revocare la Deliberaz. di Giunta Comunale n.83 del 31 Maggio 2011 con cui l’immobile veniva inserito nel vigente e predetto Piano Comunale delle Alienazioni e valorizzazioni immobiliari e di variare la destinazione d’uso dell’immobile  da “assistenza prescolastica e scuola dell’obbligo” a Edilizia Residenziale Pubblica ai sensi dell’art.14 del D.P.R. n.380/2001”.
Sei giorni più tardi, il 26 maggio 2017, avveniva la segnalazione del bando:
“Oggetto: segnalazione bando social housing
Il sottoscritto Antonio Cauteruccio, in qualità di Capogruppo Consiliare della formazione denominata “Diamante & Cirella PER UNA DIAMANTE MIGLIORE”,  nel pieno e legittimo esercizio delle funzioni di Consigliere Comunale segnala alle SS.VV.  la presenza in preinformazione sul portale CalabriaEuropa http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/view/news/377/bando-social-housing.html di un nuovo avviso pubblico destinato ai Comuni che ha l’obiettivo di riqualificare e costituire centri diurni e strutture per il dopo di noi, di incrementare la disponibilità di alloggi sociali ed eliminare le barriere architettoniche negli edifici residenziali pubblici.
Il bando è finalizzato all’implementazione di 3 distinte azioni dell’asse 9 “Inclusione sociale” del POR 2014-2020della Regione Calabria e ha uno stanziamento finanziario di circa 65 milioni di euro.
La prima azione (9.3.5) ha una dotazione di oltre 27 milioni di euro ed è destinata a Comuni associati per sostenere piani di investimento in infrastrutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 24 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche di recupero e alla rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati, ampliamento, riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di immobili di proprietà comunale, incluse le infrastrutture di connessione dove strettamente funzionali al raggiungimento delle finalità progettuali, nonché acquisto di arredi e attrezzature.
Al fine di garantire una copertura diffusa sull’intero territorio regionale le domande di finanziamento relative all’azione 9.3.5 dovranno essere presentate in forma associata da Comuni appartenenti al medesimo ambito socio-assistenziale, come meglio specificato nel bando.
La seconda azione (9.4.1) ha, invece, una disponibilità finanziaria di quasi 21 milioni di euro e si rivolge al recupero di alloggi di proprietà pubblica per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 24 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per il recupero e la riqualificazione di immobili adibiti o da adibire ad alloggi sociali, nonché acquisto arredi e attrezzature.
La terza azione (9.4.4) ha una dotazione di circa 17 milioni di euro e sostiene l’adeguamento infrastrutturale per il miglioramento dell’abitare a favore di persone con disabilità. Gli interventi ammissibili, da realizzare entro 18 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, sono: costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per l’adeguamento infrastrutturale, arredi e attrezzature a quella connessi e interventi innovativi per l’introduzione in via sperimentale di dispositivi AAL; costi connessi alla realizzazione di opere pubbliche per l’eliminazione di barriere architettoniche e introduzione di soluzioni tecnologiche in edifici residenziali di proprietà pubblica.
Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente avviso i Comuni della regione Calabria”.