Santa Maria del Cedro (Cs) | Per la scomparsa di Angiolino Calvano arrivano le telecamere di 'Chi l'ha visto?'

0
Santa Maria del Cedro (Cs) | Per la scomparsa di Angiolino Calvano arrivano le telecamere di 'Chi l'ha visto?'

(La scheda di Angiolino Calvano inserita nel sito ufficiale del programma “Chi l’ha visto?”)
Che fine ha fatto Angelo Calvano? Del 58enne originario di Santa Maria del Cedro non si hanno più notizie dallo scorso 30 agosto. Dopo otto mesi di inutili ricerche, due giorni fa per lui sono arrivate in paese le telecamere del noto programma Rai “Chi l’ha visto?”, che ora si occuperà del caso in cerca di informazioni utili, dopo averlo reso noto già pochi giorni dopo il suo mancato rientro a casa.
L’uomo, affetto da ritardi psichici, già in passato si era più volte allontanato volontariamente dalla sua abitazione, ma dopo qualche ora di comprensibile apprensione, aveva fatto ritorno raccontando di aver esplorato luoghi a lui sconosciuti. Invece stavolta ha fatto perdere completamente le sue tracce e per di più in circostanze misteriose. Nessuno quel pomeriggio l’avrebbe visto incamminarsi, nonostante Angiolino vivesse in quartiere popolare nella frazione di Marcellina. Ad ogni modo, le speranze di ritrovarlo in vita sono davvero flebili: i farmaci che assumeva quotidianamente pare fossero indispensabili per la sua sopravvivenza.
La notizia, infatti, già dalle prime ore aveva gettato nello sconforto l’intera comunità santamariese, che lo aveva letteralmente adottato e ribattezzato “il sindaco” per quel suo sogno di indossare la fascia tricolore e le frequenti visite al Municipio. Dove restava per lunghi minuti “impartendo ordini” a consiglieri, dipendenti e operai, proprio come fosse il primo cittadino.
I suoi fratelli, anche loro affetti da disturbi di natura psichica, non si davano pace per la sua scomparsa e uno di loro è venuto a mancare per complicazioni di salute solo qualche settimana addietro, senza mai poter riabbracciare quel fratello con cui condivideva un mondo a tratti immaginario ma pur sempre sgombero di ogni qualsivoglia forma di malizia.
Per le sue ricerche si erano attivati tutti: forze dell’ordine, gruppi di volontari e comuni cittadini. Ma di Angiolino, purtroppo, non v’è traccia.