Praia a Mare | Protocollo d'intesa con l'Unical e procedure informatizzate, quest'anno la parola d'ordine è sicurezza

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Praia a Mare | Protocollo d'intesa con l'Unical e procedure informatizzate, quest'anno la parola d'ordine è sicurezza

(Una veduta di Praia a Mare)
Ne ha dato annuncio nel pomeriggio l’assessore Antonino De Lorenzo: il centro di ricerca e studi dell’Università della Calabria impianterà una sede sul territorio praiese per studiare i flussi turistici residenziali, ovvero quelli degli appartamenti ammobiliati per uso turistico.
L’intesa è stata suggellata grazie alla collaborazione tra l’assessore della giunta Praticò del docente universitario Tullio Romita.
L’azione è finalizzata a garantire la massima sicurezza per i cittadini e turisti anche nei periodi in cui il vertiginoso aumento di presenze ha fatto registrare in passato qualche episodio spiacevole.
La notizia dell’unione tra Unical e comune di Praia a Mare coincide con l’inizio della procedura informatizzata per la gestione dei propri immobili, fino a un massimo di tre, senza l’apertura della partita iva. In sintesi, i proprietari di case potranno indirizzare agli organi preposti dati e numeri inerenti accedendo da computer o dispositivo cellulare. Ciò non comporta nessun divieto per chi invece sceglie di adottare la procedura classica, ovvero di recarsi personalmente presso gli uffici.
Si tratta del primo Comune italiano ad acconsentire all’utilizzo della procedura, approvata, tra l’altro, da una legge, la n. 20/2015, redatta e presentata dallo stesso De Lorenzo, coadiuvato dall’avvocato Rosa Pignataro e il consigliere regionale Fausto Orsomarso.
Ma per l’assessore praiese la sicurezza deve essere davvero un chiodo fisso. Nel dicembre scorso, aveva presentato una relazione dettagliata contenente precisi divieti e aggiunto nuove regole ai proprietari delle seconde case da apportare come modifica alla legge, al solo fine di intensificare i controlli. Il consiglio comunale presieduto da Francesco Trimboli, l’aveva approvata all’unanimità rendendola immediatamente esecutiva.
Oltre alla registrazione obbligatoria all’albo degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico (la cui mancanza comporta pene pecuniarie fino a 8mila euro e fino a 1.500 euro in caso di mancata comunicazione di modifiche apportate all’immobile), con cui si conoscono le generalità del richiedente, l’ubicazione dell’immobile, la mail e il numero di telefono del richiedente, il numero delle camere e dei servizi igienici, il numero dei posti auto e la presenza di servizi aggiuntivi, i proprietari di case dovranno consegnare tempestivamente, e cioè entro 48 ore dall’arrivo, la scheda dati degli occupanti presso il Comando di Polizia locale, ma non sarà più obbligatorio presentarne copia alla stazione dei Carabinieri di Praia a Mare e alla Questura di Cosenza. Alle forze dell’ordine sarà sufficiente comunicare i dati compilandoli sul sito del Ministero dell’Interno, alla sezione “Servizio Alloggiati Web”.
La ricevuta di presentazione dovrà essere allegata alla scheda di rilevamento degli alloggiati e inoltrata agli uffici  del Comune. I cambiamenti riguardano anche il numero degli affittuari in relazione ai metri quadrati dell’immobile. Se prima era possibile ospitare 2 persone in 9 mq e 3 in 14 mq, d’ora in poi in 9 mq sarà possibile ospitare una sola persona e 2 in 14 mq. Per ogni persona in più necessiterà uno spazio di 10 mq ciascuno. Gli inquilini ritenuti eccedenti saranno oggetto di sanzioni ed evacuazione, ma nel conteggio non verranno inclusi i bambini inferiori ai 5 anni d’età.