Verbicaro (Cs) | Commistione tra Bcc e Comune? Sindaco rinviato a giudizio, giunta assolda l'avvocato Francesco Germano

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Verbicaro (Cs) | Commistione tra Bcc e Comune? Sindaco rinviato a giudizio, giunta assolda l'avvocato Francesco Germano

(Nella foto, il sindaco francesco Silvestri. Fonte foto: dal web)
La notizia era circolata nelle scorse settimane e oggi si è avuta conferma. Il sindaco di Verbicaro Francesco Silvestri non solo risulta indagato penalmente, ma è anche passato allo status di status di imputato poiché rinviato a giudizio nel processo n° 2334/14 R.G.N.G. che si svolgerà presso il tribunale di Paola.
L’accusa è il peculato (art. 314 comma 1), ma al primo cittadino vengono contestati anche l’art.81 c.p. (reato continuato), l’art.110 c.p. (concorso di reato) e l’art.111 c.p. (mutamento del titolo di reato per taluno dei concorrenti).
Trattandosi di presunti reati legati al suo ruolo di amministratore, in caso di sentenza assolutoria con formula piena l’avvocato designato riceverà la parcella direttamente dall’ente pubblico. E la giunta, riunitasi, ha stabilito che il legale che difenderà il primo cittadino è Francesco Germano, fratello del presidente del collegio sindacale delle Bcc Marino Vittorio Germano, unico candidato alla carica alle scorse elezioni, e nipote di Nicolina Germano, un ventennio nel direttivo della banca verbicarese anche da sindaca, che ha lasciato all’ultima tornata per insufficienza di voti.
Ecco il documento pubblicato oggi sull’albo pretorio del Comune.


Francesco Germano mesi addietro era finito sui giornali perché alle sue arringhe si era affidato anche il Maresciallo Aversa, all’epoca dei fatti in servizio nella caserma dei Carabinieri di Scalea, finito sotto inchiesta dopo aver redatto il rapporto sugli amministratori della banca in ambito di indagini e ne aveva esaltato l’indubbia trasparenza del loro operato. Alle Procure invece è risultato diversamente, tanto che quattro amministratori, tra cui proprio Nicolina Germano, risultano ancora indagati per presunti reati legati ai ruoli mantenuti nell’istituto di credito.
Proprio come recita il documento, non ci sarebbe nessun conflitto nella nomina di Germano, ma l’azione potrebbe essere l’ennesima conferma di una commistione finora solo presunta tra il primo cittadino Francesco Silvestri e il suo omonimo cugino, rieletto presidente della banca lo scorso 14 maggio eletto presidente della banca.
Da tempo nella cittadina infervorano le polemiche per il silenzio mantenuto dal sindaco e dalla sua amministrazione in merito agli scandali legati all’istituto bancario e alle mancate prese di posizione anche quando le indagini dei magistrati hanno evidenziato presunti rapporti con la malavita organizzata (clicca qui per Bcc di Verbicaro | Componente del cda è il commercialista di Logicom e Mondial Food, affidatarie di 750mila euro).
Ma di dimettersi, il sindaco Silvestri, anche dopo il rinvio a giudizio, non ne ha avuto la minima intenzione. Eppure solo tre giorni fa si era mostrato integerrimo sulla questione di un debito che il consigliere di minoranza Giuseppe De Luca aveva tutta la volontà di pagare e su un contenzioso che dovrà ancora essere discusso in tribunale (clicca qui per leggere l’articolo). De Luca, nonostante la reateizzazione della somma da corrispondere, è stato condannato senza appello all’incompatibilità del suo incarico.