Tragedia a Pizzo: il maresciallo Paolo Fiorello, 37 anni, trovato morto in caserma

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Tragedia a Pizzo: il maresciallo Paolo Fiorello, 37 anni, trovato morto in caserma

(Nella foto, Paolo Fiorello in un momento di tranquillità. Fonte foto: dal web)
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Ieri mattina, intorno alle 8, Paolo Fiorello si è recato alla stazione dei Carabinieri di Pizzo, dove svolgeva le funzioni di maresciallo, e chiusa alle spalle la porta del suo ufficio, ha usato nel peggiore dei modi la pistola d’ordinanza.
A dare l’allarme sono stati i suoi colleghi, ma i soccorritori, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne la morte, avvenuta nell’immediato.
Sul posto, nel giro di pochi minuti sono arrivato il colonnello Gianfilippo Magro e il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vibo Valentia Piermarco Borretaz.
Per atto dovuto, La procura della Repubblica di Vibo Valentia ha disposto l’apertura di un fascicolo di inchiesta e l’esame autoptico sul cadavere.
37 anni, celibe, originario di Calatafimi (Trapani), figlio e fratello di Carabiniere, aveva scelto anche lui la carriera nella Benemerita, ottenendo diversi encomi. Benvoluto e amato da tutti, chi lo conosceva giura che non aveva mai dato segni della disperazione che covava nell’anima, tanto meno si ha notizia di problemi particolari che avrebbero potuto turbarlo a tal punto. L’intera comunità di Pizzo è letteralmente sotto shock per l’accaduto.
Il giovane maresciallo era amato e conosciuto soprattutto per le sue doti umane, che lo avevano fatto amare a tutti. Di seguito il post del docente Danilo Zimatore, che l’ha voluto salutare pubblicamente così dal suo profilo facebook:
“Quando ci lasciano le persone per bene come te oltre all’amarezza si crea un vuoto profondo nel cuore. Non ci sono parole, solo dolore per questa tragedia che è dell’intera comunità e di tutti coloro i quali abbiamo stimato la grande professionalità e la perseveranza per il senso della giustizia di quest’uomo che ha rappresentato un modello da seguire per i tanti giovani che sognano di vestire la meravigliosa divisa dell’Arma dei Carabinieri.
Palermitano, 36 anni, dal 2013 era al comando della stazione dei Carabinieri di Pizzo. Figlio di un carabiniere, Fiorello si trovava attualmente in convalescenza a causa di un incidente che gli aveva provocato la frattura della gamba.
Il 5 giugno scorso, in occasione della festa per il 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri che si è svolta a Vibo Valentia, aveva ricevuto un encomio dal comandante della Legione Carabinieri “Calabria” perché “avuta contezza della presenza di un rapinatore all’interno di una rivendita di tabacchi di Pizzo, non esitava – questa la motivazione – ad affrontarlo riuscendo, dopo breve colluttazione, a trarlo in arresto”.
Ai famigliari tutti (in particolare alla madre), e alle cariche istituzionali (al comandante provinciale Gian Filippo Magro e al capitano della Compagnia di Vibo Piermarco Borettaz) le più sentite condoglianze.
R.I.P. comandante Paolo Fiorello”.
Sotto, il luogo dove si è consumata la tragedia. Fonte foto: Danilo Zimatore