Multe Ue per discariche abusive, nell'alto Tirreno quattro Comuni rischiano il dissesto finanziario

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Multe Ue per discariche abusive, nell'alto Tirreno quattro Comuni rischiano il dissesto finanziario

La foto è stata scattata nel novembre scorso presso la stazione di trasferenza di Verbicaro
 
Per quattro Comuni dell’alto tirreno cosentino lo scorso 18 gennaio è stata una data da dimenticare. Alle amministrazioni, infatti, sono state recapitate le buste contenenti le multe salatissime per l’individuazione di discariche abusive, già precedentemente oggetto di infrazioni emanata dall’Unione Europea, il cui oggetto recitava: “Esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2 dicembre 2014”.. Ne ha dato notizia il giornalista Gaetano Mazzuca dalle colonne del quotidiano calabrese Gazzetta del Sud.
La missiva, che è stata recapitata complessivamente in 35 comuni calabresi, sull’alto Tirreno cosentino riguarda i Comuni di Tortora, Verbicaro, Maierà e Sangineto. Ma se per Maierà la cifra da pagare si attesta sui 388.000,00 euro, agli altri tre va decisamente peggio con un conto da pagare di 1.188.000,00 euro. Il che, com’è facile intuire, manderà in crisi gli enti. Ammesso che i Comuni riusciranno a saldare il debito, il cui limite di tempo è fissato per il maggio prossimo, dovranno poi fare i conti con lo svuotamento delle casse e un possibile dissesto finanziario.
La nostra redazione nel corso degli ultimi mesi ha documentato la drammatica situazione di Verbicaro, che continua a non tenere conto delle direttive e dove tutt’oggi i rifiuti e il loro smaltimento non sembrano rappresentare una priorità per l’amministrazione comunale. Leggi [FOTO] Verbicaro, denunce inutili: quintali di rifiuti lasciati incustoditi a terraL’isola ecologica di Verbicaro: ecco che fine fanno i rifiuti ‘differenziati’.
Alla salatissima multa inviata dall’Ue, si aggiungano i 95.509,79 euro di debiti accumulati fino al 2015. Lo scorso mese di novembre il Comune di Verbicaro aveva raggiunto un accordo con il Dipartimento Ambiente e Salute della Regione Calabria che prevedeva la rateizzazione della somma in 36 rate mensili mesi da 3.226,31 euro ognuna. Ma per ritenersi valido, l’ente guidato da Francesco Silvestri avrebbe dovuto versare alle casse della Regione un acconto pari al 10% dell’intera somma, ossia 12.818,31 euro, entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della nota (clicca qui per leggere la delibera). L’accordo è stato poi onorato? Ed inoltre, le due vicende sono correlate?
Al momento non lo sappiamo, ma proprio in queste ore ci giunge una nota con la quale il consigliere di minoranza Giuseppe Gamba chiede a gran voce di avere delle delucidazioni in merito: «Nel prossimo consiglio comunale (la cui data non è stata ancora fissata, ndr) il sindaco Francesco Silvestri dovrà spiegare ai suoi cittadini cosa sta accadendo e perché siamo arrivati al punto di rischiare il dissesto finanziario. La situazione sta diventando insostenibile».
Eppure nemmeno giorni fa il sindaco Silvestri durante una manifestazione pubblica del Pd, innanzi a una folta platea, al presidente della Regione Calabria e ai più importanti esponenti del Partito Democratico calabrese, aveva parlato anche di rifiuti e in tutt’altri termini, pur conoscendo la reale situazione in cui versa il suo ente. Sentite cosa ha detto (clicca su video sottostante).