Scalea, Bruno (M5s): «Tari aumentata del 30% circa, altro che rivoluzione sui rifiuti»

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Scalea, Bruno (M5s): «Tari aumentata del 30% circa, altro che rivoluzione sui rifiuti»

“Risolvere il problema dei rifiuti promuovendo una vera rivoluzione culturale, adottando politiche efficaci per sensibilizzare i cittadini, attraverso una formazione continua, sui temi dell’importanza della raccolta differenziata sotto l’aspetto ecologico e ambientale e anche della riduzione dei costi del servizio, con conseguente sgravio della TARI a carico delle famiglie”
Così recita il programma dell’amministrazione Licursi, invece nell’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito all’ennesimo aumento che graverà sulle tasche dei contribuenti Scaleoti. Con voto favorevole di tutta la maggioranza, sostenuta dal Consigliere Manco, l’amministrazione Licursi ha sancito l’ennesimo aumento, tradendo il mandato che gli era stato dato dagli elettori.
L’aumento stimato si aggira intorno al 30% rispetto all’anno precedente e, solo una parziale giustificazione si può dare a questa amministrazione: La regione Calabria, con delibera 584/17 ha aumentato le tariffe di conferimento.
Come già detto in consiglio ci si potrebbe chiedere: “allora dove sta la responsabilità dell’amministrazione?”
Come ho spiegato alla maggioranza e ai presenti, per come riferito anche dagli uffici, la tariffa viene determinata dalla percentuale di raccolta differenziata, per questo motivo attestandoci al 42% circa, la tariffa che ci viene applicata è quella di 185€/t, invece di 130€/t.
Voglio ricordare l’emergenza rifiuti avuta a Scalea a fine agosto 2017, che ha visto costretta l’amministrazione a chiedere la possibilità di conferire maggiore quantità in discarica.
Il sindaco, fece passare questa soluzione come una vittoria, ma già sette mesi fa, noi come MoVimento 5 Stelle avevamo spiegato che si trattava di una triplice sconfitta sia per il mancato raggiungimento degli obbiettivi di raccolta, sia per la notizia dell’aumento della tariffa per il conferimento che era già nell’aria.
Sarebbe bastato avere una buona programmazione per poter evitare il salasso che arriverà nelle case dei cittadini Scaleoti, portando almeno al 50% la raccolta differenziata per evitare l’aumento.
I rifiuti raccolti nel mese di Agosto e parzialmente luglio rappresentano 1/3 della raccolta di tutto l’anno, per questo motivo serve trovare soluzioni urgenti per evitare che anche l’estate del 2018 sia simile a quella dell’anno precedente.
In sede di consiglio ho ribadito il voto contrario, sottolineando che ad oggi le periferie, che pagheranno le stesse tariffe, pagano per dei servizi che non hanno.
Come MoVimento 5 Stelle, abbiamo inoltre sottoposto all’amministrazione Licursi, già da mesi, alcune proposte, come compostaggio, vuoto a rendere ed eco-compattatori. Le proposte sono state approvate in consiglio e a pochi mesi dalla prossima estate nulla è stato fatto, nessun cenno di iniziativa.
Ma l’ultimo consiglio comunale, ci ha lasciati con altre mezze verità dette dal Sindaco, ovvero il vanto di non aver aumentato le “TASSE”. Ebbene che si sappia, l’amministrazione Licursi non ha aumentato IRPEF, IMU e TASI per il semplice motivo che le aliquote sono già al massimo!
Ricordo invece che giusto un anno fa venivano aumentate le tariffe dell’acqua e oggi la seconda mazzata con la TARI. Vi anticipo che per il 2018 è prevista una leggera diminuzione delle tariffe idriche, ma resteranno sempre maggiori rispetto a prima dell’insediamento della Giunta Licursi.
Questo quanto dovuto per trasparenza.
Il Portavoce Comunale M5S Renato Bruno