‘Ndrangheta, 18 arresti nel Vibonese per narcotraffico gestito da Emanuele Mancuso

L'operazione eseguita della Polizia di Vibo Valentia ha permesso di scovare 26 mila piantine di marijuana, che avrebbero fruttato 20 milioni di euro

0
'Ndrangheta, 18 arresti nel Vibonese per narcotraffico gestito da Emanuele Mancuso

(ANSA) – VIBO VALENTIA, 21 LUG – La Polizia di Stato di Vibo Valentia sta dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 persone, ritenute responsabili di appartenere ad un’associazione per delinquere dedita al narcotraffico gestita da Emanuele Mancuso, figlio di Pantaleone, alias “l’ingegnere”, uno dei capi dell’omonima cosca di ‘ndrangheta di Limbadi. Otto sono andati in carcere, nove ai domiciliari e per uno è scattato l’obbligo di dimora. Altre 21 persone sono indagate in stato di libertà, a vario titolo, per associazione per delinquere dedita al narcotraffico e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

L’uomo acquistava online semi di canapa indiana. Per questo la polizia ha effettuato 18 perquisizioni nelle sedi di una società attiva nella vendita online di semi di canapa che saranno sequestrate. Nel corso delle indagini sono state sequestrate 26 mila piante per un valore sul mercato di circa 20 milioni di euro. È stato anche accertato che Mancuso controllava i terreni destinati alla coltivazione tramite droni. Alle indagini hanno contribuito le dichiarazioni dello stesso Mancuso, diventato collaboratore di Giustizia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here