Alto Tirreno, arrestato il sindaco di Guardia Piemontese e il dirigente dell’ufficio tecnico

OPERAZIONE “DOMUS”. PECULATO, FALSITÀ MATERIALE ED IDEOLOGICA COMMESSE DAL PUBBLICO UFFICIALE IN ATTI PUBBLICI, ABUSO D’UFFICIO, FAVOREGGIAMENTO PERSONALE

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Alto Tirreno, arrestato il sindaco di Guardia Piemontese e il dirigente dell'ufficio tecnico

Dalle prime luci dell’alba, i militari della Compagnia Carabinieri di Paola stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Paola – Dr.ssa Rosamaria Mesiti, su richiesta del Procuratore della Repubblica – Dr. Pierpaolo Bruni, nei confronti del sindaco di Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti, e il dirigente del’Ufficio tecnico del medesimo ente, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di cui agli artt. 314 c.p. (Peculato).476 c.p. (Falsità materiale commessa dal Pubblico Ufficiale in atti pubblici); 479 c.p. (Falsità ideologica commessa dal Pubblico Ufficiale in atti pubblici); 323 c.p. (Abuso d’ufficio); 378 c.p. (Favoreggiamento personale). Per entrambi è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito delle indagini effettuate dai militari della Compagnia Carabinieri di Paola, coordinate dal Procuratore Dr. Pierpaolo Bruni, aventi ad oggetto la gestione delle procedure di assegnazione di un’abitazione di edilizia popolare.

In particolare il Sindaco ed il funzionario si sono resi responsabili, tra l’altro, di condotte di falso strumentali all’assegnazione indebita di alloggi popolari.

Essi inoltre, attingevano a risorse pubbliche appostate alla voce di bilancio dell’Ente destinata a “Spese per opere pubbliche finanziate dalle concessioni edilizie” per pagare la bonifica di locali comunali che erano oggetto di intercettazioni ambientali disposte dalla Procura della Repubblica di Paola.

Nel procedimento penale in esame risultano indagate altri soggetti, sulle cui generalità l’Ufficio di Procura mantiene il più stretto riserbo.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura della Repubblica di Paola, alle ore 11:00 a cui presenzierà il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, S.E. Dott. Otello Lupacchini, il Procuratore della Repubblica di Paola, Dott. Pierpaolo Bruni, il Colonnello Raffaele Giovinazzo ed il Capitano Giordano Tognoni.

Dopo Amantea, Aieta, Maierà e Buonvicino, Guardia Piemontese è il quinto Comune del Tirreno investito dalle indagini del procuratore Pierpaolo Bruni. Da quel che si sa, su 18 Comuni dell’alto Tirreno cosentino, il magistrato sta indagando su quasi tutti, poiché a causa di una reiterata quanto inspiegabile protezione della pubblica amministrazione, finora gli amministratori della Riviera dei Cedri hanno potuto imbrogliare, truffare e infrangere la legge come hanno voluto, senza che nessuno mai sia intervenuto, talvolta anche per casi eclatanti, come intere famiglia assunte o componenti dello stesso circolo politico sistemati. Ricordiamo che Bruni si è insediato alla procura di Paola nel giugno di un anno fa.

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