Calabria, tra fede e mistero: quei prodigi in nome di Sara, morta a soli 3 anni

Sarebbero tantissimi miracoli della piccola Sara, morta folgorata 12 anni fa in Calabria. Le guarigioni impossibili raccontati da testimoni dopo aver visitato la tomba

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Calabria, tra fede e mistero: quei prodigi in nome di Sara, morta a soli 3 anni

Sara Mariucci è una bimba bellissima e felice, residente in Umbria, a San Martino del Colle. Nel 2006 ha solo tre anni e insieme alla sua famiglia passe le vacanze a casa della zia Rosa, a Francavilla Marittima, nel Cosentino, insieme al fratellino e ai suoi genitori, con i quali trascorre le giornate tra corse in spiaggia e bagnetti in mare. Il 5 agosto di quello stesso anno, però, la sua breve vita si spezza in uno stabilimento balneare di Villapiana (Cs). Il gettone che deve inserire nella fessura metallica per fare un giro di giostra le scivola dalle mani, che sono bagnate, e con quelle stesse manine tenta di afferrare la monetina rimasta intrappolata tra gli ingranaggi. Proprio dove è stato lasciato un cavo scoperto. Muore fulminata, all’istante.

 

È una tragedia immane ma la piccola Sara non è una bambina comune e forse il dolore per quella perdita improvvisa viene lenito in parte da ciò che accadrà di lì a poco. La sua storia straordinaria viene raccontata qualche giorno fa dal giornalista Giovanni Pastore sul quotidiano La Gazzetta del Sud, che già in passato si era occupato della vicenda.

 

La piccola Sara Mariucci e quegli incontri con la Madonna Morena prima di morire (di Gelsomino del Guercio, fonte: Aleteia)

“E’ stato ufficialmente incaricato dal vescovo emerito di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, a raccogliere tutti gli elementi, tutti i dati, tutte le testimonianze relative alla piccola Sara Mariucci.

Il padre francescano eremita Francesco Ferrari è l’uomo chiave dell’indagine diocesana relativa ai fatti inspiegabili che riguarderebbero la bambina eugubina, morta a 3 anni e 7 mesi, per una scarica elettrica, mentre era al mare con i genitori. Per anni ha studiato il caso e ha raccolto un dossier ampio e ricco di dettagli sul mistero che si aggira intorno alla piccola Sara.

Nonostante la giovane età, che le impone di non poter aspirare, in ogni caso, a salire sugli altari per la beatificazione, il caso di Sara è seguito con grande attenzione dalla diocesi di Gubbio e non solo. Perché racchiude elementi di un possibile misticismo. Padre Francesco ha raccontato la vicenda in un piccolo volume “Storia di Sara”.

Sara nasce a Perugia il 31 dicembre 2002, secondogenita di Anna Armentano e di Michele Mariucci, originari di Gubbio. La sua storia si svolge nell’arco di due mesi: dal luglio 2006 all’agosto 2006.

Il presunto incontro con la Madonna

La storia sta nell’incontro che ebbe, si presume nel luglio 2006, con la Madonna e nel racconto che di quell’incontro fece alla madre la sera del 4 agosto alle ore 21.

Il 4 agosto Anna, con il marito e i due figli, era ospite della sorella Rosa 6 a Francavilla Marittima, in provincia di Cosenza, per le vacanze estive, come ogni anno.

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La vocina di Anna e Mamma Morena

«Eravamo abbracciate – ricorda mamma Anna – e io la coccolavo un po’. Fuori c’era aria di tempesta e il cielo era squarciato da grossi lampi seguiti da fragorosi tuoni. Mentre la tenevo tra le braccia, Sara mi disse: – Mamma, mi racconti una storia?»

Anna rispose così: «Amore, siamo state tutt’oggi al mare, la mamma è stanca, te la racconta domani. Ora dormiamo». Le diede un bacio e la tenne stretta. Dopo qualche minuto di silenzio, durante il quale pensava che si fosse addormentata, sentì la sua vocina che diceva: «Sai, l’altra mia mamma, mamma Morena, più buona di te. Lei ha i capelli blu e gli occhi castani come i miei. Lascerei te per andare da mamma Morena»”.

Ma chi è mamma Morena? Lo scoprirà il suo papà dopo la tragedia. Il nome di Mamma Morena è quello che i fedeli di Copacabana, in Sud america, danno affettuosamente alla Madonna del velo, tradizionalmente rappresentata con il capo coperto da un velo azzurro. In Bolivia la celebrazione avviene il 5 agosto, proprio la data della morte della piccola Sara.

GLI OTTO FATTI “STRANI” RICONDUCIBILI ALLA SUA MORTE

Ecco come nasce la storia straordinaria della piccola Sara Mariucci. Lo scrive un articolo di Cronaca Eugubina pubblicato il 5 aprile 2016, il quale ripercorre in modo dettagliato tutti gli otto episodi “strani” riguardanti la morte della piccola. È per questo che si è proceduto con l’incarico al vescovo emerito di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, di raccogliere tutti gli elementi, i dati e le testimonianze relative a questa storia straordinaria.

 

 

 

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