Morte sul lavoro di Carmine Giacoia, il Pm apre un fascicolo per omicidio colposo

Nella foto di copertina, la vittima Carmine Giacoia

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Morte sul lavoro di Carmine Giacoia, il Pm apre un fascicolo per omicidio colposo

Quattro persone in tutto, il datore di lavoro e i responsabili di cantiere e della sicurezza, sono stati posti sotto indagine per atto dovuto dalla Procura di Vibo Valentia per la morte di Carmine Giacoia, l’operaio 51enne di Lauria che due giorni fa ha perso la vita nei pressi della stazione ferroviaria di Jappolo, nel Vibonese, a causa dell’esplosione di un tubo. Ad aprire il fascicolo il Pm Anzalone, il quale ipotizza il reato di omicidio colposo. Lo rende noto il giornalista Pino Perciante in un articolo pubblicato sulle colonne del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

 

«Giacoia, dipendente di una ditta subappaltatrice per contro di Rete Ferroviaria Italiana -scrive ancora il giornale -, stava svolgendo lavori di messa in sicurezza di un costone in contrada “Girone”, in pieno quartiere Stazione della cittadina tirrenica calabrese. Improvvisamente è rimasto colpito dallo scoppio di un tubo in ghisa ad alta pressione. Una deflagrazione violenta che lo gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi del personale del 118».

La vittima, che era al suo secondo giorno di lavoro, sarebbe rimasta uccisa a causa della violenta deflagrazione del tubo, che avrebbe generato colpi violentissimi al torace, alla nuca e al volto, rimasto letteralmente sfigurato.

«Oltre a Domenico Comune, 62 anni di Giugliano, in provincia di Napoli – precisa ancora La Gazzetta del Mezzogiorno -, l’avviso di garanzia per omicidio colposo è stato recapitato anche al titolare della Geovertical di Lauria, Giuseppe Labanca, 39 anni, e a due suoi collaboratori, Egidio Cosentino, 55 anni, e Domenico Lamanna, 52 anni, tutti e tre di Lauria. La Geovertical è la società per cui lavorava Giacoia, che ha avuto via subappalto i lavori per la messa in sicurezza del costone vicino al tronco ferroviario».

I famigliari chiedono giustizia a gran voce. La morte sul lavoro, di cui si ha notizia quasi ogni giorno, è un fenomeno non più tollerabile in un Paese civile.

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