Scalea, M5s chiede la decadenza di 5 consiglieri per morosità nei confronti dell’ente comunale

"In una situazione economica come quella del comune di Scalea - dice il consigliere Renato Bruno-, ci meravigliamo, forse neanche più di tanto, che il Sindaco Gennaro Licursi, invece di darci la possibilità di verificare, si sia preso la briga di vietarci l'accesso agli atti, secretando l'elenco di tutti i debitori

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Scalea, M5s chiede la decadenza di 5 consiglieri per morosità nei confronti dell'ente comunale

Come MoVimento 5 Stelle, abbiamo chiesto la decadenza di ben 5 Consiglieri comunali, risultati morosi nei confronti del Comune di Scalea. Dopo diversi mesi e un costante sollecito da parte nostra, siamo riusciti ad ottenere la documentazione relativa alla posizione dei tributi di tutti i consiglieri comunali. Non riuscivamo a spiegarci il perché di tale resistenza a volerci fornire le informazioni richieste e forse oggi possiamo pensare che ci sia stata la volontà di nasconderci la verità.

In una situazione economica come quella del comune di Scalea, ci meravigliamo, forse neanche più di tanto, che il Sindaco Gennaro Licursi, invece di darci la possibilità di verificare, si sia preso la briga di vietarci l’accesso agli atti, secretando l’elenco di tutti i debitori.

Oggi siamo in grado di dire, che qualcuno dei consiglieri continua ad essere moroso, mentre alcuni hanno ottenuto la possibilità di rientrare del debito attraverso la rateizzazione, ma questo li pone comunque in posizione di incompatibilità con la carica, avendo riconosciuto la posizione debitoria.

Pertanto abbiamo richiesto di avviare tutte le procedure per la decadenza dal ruolo dei consiglieri interessati, mettendo anche a conoscenza della situazione sia il Segretario Comunale che il Prefetto.

Resta da verificare quando sono venuti a conoscenza del debito e quando hanno presentato istanza di rateizzazione, perchè la delibera di consiglio per la rateizzazione è successiva alla delibera di convalida degli eletti.

Nel caso in cui fossero stati messi a conoscenza del debito precedentemente alla loro convalida in consiglio, avrebbero anche commesso un falso in atto pubblico.

Adesso attendiamo che venga portata in consiglio la discussione in merito, così vedremo ancora una volta se si proteggeranno a vicenda o finalmente decideranno di far rispettare la legge.

Renato Bruno, consigliere M5s al Comune di Scalea

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