Chi sono

Francesca Lagatta

La Lince è una redazione giornalistica (Reg. Trib di Paola 08 giugno 2017 – n. cronol. 537/2017 – RG n. 236/2017.) che si occupa di cronaca, attualità e inchiesta prevalentemente nel territorio della Calabria, ma è presente su tutto il territorio nazionale. La testata, che precedentemente era un blog di informazione, è edita dalla società Famnews & com, di proprietà della giornalista Francesca Lagatta, che ne è anche fondatrice e direttrice responsabile.

Francesca Lagatta (nella foto), classe 1985, è una blogger, scrittrice e video reporter, nonché giornalista appartenente all’Albo dei Giornalisti della Calabria. Attualmente collabora anche con l’autorevole giornale d’inchiesta La Spia diretta da Paolo Borrometi, giornalista da anni sotto scorta ed è addetta stampa ed inviata per l’associazione nazionale Rete L’Abuso Onlus, l’unico osservatorio permanente dei reati commessi in ambito clericale, il cui portale è la sezione telematica della “Casa della legalità” e per la

Per la carta stampata ha lavorato per i quotidiani regionali La Provincia di Cosenza e Cronache delle Calabrie e il settimanale nazionale Cronaca in diretta. 

In passato ha collaborato con i blog Alganews, del giornalista Rai Lucio Giordano, Il Falso Quotidiano, L’Ora Siamo Noi diretto da Luciano Regolo; per le redazioni Hi tech paper, del giornalista Leonardo Lasala, Identità Insorgenti della giornalista Lucilla Parlato, La Spia Press, Giornale L’Ora, inserto telematico dello storico L’Ora di Palermo, Notìa e Iacchité; i giornali locali Diogene Moderno ed Echi dal Golfo e la rivista satirica Soppressatira, le cui cartoline vengono riprese dai maggiori quotidiani nazionali e sono contenute in tre libri, in cui la mia firma compare negli ultimi due.

In passato, inoltre, ha collaborato con Radio Siani e sottoscritto un contratto con l’agenzia Kika Media Press del giornalista Andrea Carugati. Per un anno ha ricoperto il ruolo di addetta stampa della kermesse nazionale “Nuove Vocine di Castrocaro”. 

Nella primavera del 2015 è stata ospite fissa al programma ideato e diretto da Antonella Grippo su Vive voce Tv, “Perfidia. Che fai, mi cacci?“. Per il tema sanità, sulla quale ha condotto le maggiori inchieste sul territorio dell’alto Tirreno cosentino, ha partecipato ai programmi “Fuori in 30 minuti“, di Ugo Floro, e a “I fatti in diretta”, in onda su LaC e condotta dal Pietro Comito. Ancora, per la sanità ha collaborato anche a un servizio andato in onda su Presa Diretta, Rai Tre ed è stata ospite al programma Quinta Colonna, su Rete 4. 

CARRIERA

Nell’aprile del 2012, Il Manifesto a pubblica una mia accorata lettera rivolta all’allora Presidente del Consiglio, Mario Monti, diventando un caso nazionale, dopo aver calcato le pagine di tutti i quotidiani locali.

Nell’aprile 2015 fonda l’omonimo blog “Francesca Lagatta” dove raccoglie tutti i suoi lavori editoriali.

Nel novembre del 2015 Radio Siani la ospita in una puntata della trasmissione My Generation per parlare di ‘ndrangheta e pedofilia. Qualche settimana dopo, affianca per Rete l’Abuso Silvia Scotti, firma storica di La Repubblica e attualmente giornalista per Radio Capital, Gruppo La Repubblica – L’Espresso in un servizio sulla pedofilia girato in una parrocchia di Civitavecchia. A 48 ore dal servizio, don Francesco Rutigliano, condannato dall’ex Santo Uffizio a una sospensione a divinis di quattro anni “per il delitto di abuso su minore”, ma incensurato per la magistratura italiana, ha rassegnato le dimissioni. Nel gennaio del 2016, Rete l’Abuso la invia in curia a Napoli per una inchiesta sulla storia intricata di Diego Esposito, nome di fantasia della vittima di don Silverio Mura, che attualmente pare si trovi in centro di recupero spirituale. In quella occasione, i fatti sono stati raccontati in anteprima nazionale da Il Fatto Quotidiano e approfonditi da Il Corriere della Sera, che ha raccontato l’intera vicenda in più puntate.

Nel febbraio del 2016, in seguito a una sua inchiesta sul consumo di droga nell’alto Tirreno cosentino, le sua dichiarazioni sono apparse su un articolo a firma di Antonio Sergi, pubblicato si La Gazzetta del Sud. Precedentemente, il giornalista e attore del teatro di inchiesta, David Gramiccioli, l’ha intervistata in merito alla pubblicazione della mappa delle ‘ndrine calabresi su Radio Colors, mentre Enrico Silvestrin la vuole ospite in radio per ascoltare la sua testimonianza in merito a un articolo sugli affari che si celano dietro il fenomeno dell’immigrazione.

Ancora, nel febbraio 2015 il Gran Maestro Savio Fonte, a capo della loggia massonica Grande Oriente di Sicilia, le conferisce il titolo, protocollandone la richiesta, di Cavaliere d’Anchise, ambitissima nomina all’interno della massoneria e conferimento rilasciato ai profani, come nel suo caso, a cui la loggia riconosce alti meriti sociali e civili. L’occasione scaturisce da una serie di inchieste sulla massoneria, giudicate dal Gran Maestro estremamente fedeli ai fatti.

Nel settembre 2015 Armando Mango, fratello di Pino Mango, la sceglie come giurata per la kermesse “Il Festival delle Arti” in veste di giornalista, accanto a Pierpaolo Pretelli, “velino” di Striscia la Notizia”.

Nell’aprile del 2016, il C.Ufo.M. (Centro Ufologico Mediterraneo) pubblica una serie di avvistamenti di tipo ufologico avvenuti a Praia a Mare, dopo averli esaminati per settimane. L’inchiesta, firmata dalla giornalista, finisce sui più disparati siti di informazione, e la riprendono, in particolare, Il Messaggero e Il Mattino. Qualche giorno dopo, la Rai la intervista in merito agli avvistamenti invitandola nella trasmissione I Fatti Vostri, in onda su Rai Due. Qualche ora più tardi, la notizia passa anche dai microfoni di Radio Italia.

Nel luglio del 2016, la mia inchiesta sull’inquinamento viene proiettata da Sos Television. 

Alla fine di agosto 2016, il Tribunale di Paola la assolve dall’accusa di diffamazione aggravata nei confronti della Banca di Credito Cooperativo Di Verbicaro, il cui avvocato aveva anche richiesto l’oscuramento della sua pagina facebook e del sito personale. Il Tribunale, inoltre, condannando l’istituto di credito al risarcimento, scrive nell’ordinanza: “…sebbene la giornalista ne era in possesso, ha chiesto correttamente al Giudice titolare del procedimento di disporre l’acquisizione dei citati provvedimenti presso la Procura della Repubblica di Paola, che confermano la piena legittimità dell’operato professionale della Lagatta.” A fine gennaio, il medesimo Tribunale si pronuncia nuovamente, confermando la veridicità delle notizie pubblicate nell’inchiesta.

Nel settembre del 2016, il suo nome compare nella rubrica “I Fantastici 4” della rivista “Infonight”, nella quale il direttore Armando Acri colloca mensilmente i 4 cosentini che rendono lustro alla Calabria.

Il 12 dicembre 2016 il Tribunale di Paola archivia la sua posizione in merito alla querela per diffamazione avanzata dal vescovo della diocesi Scalea-San Marco Argentano, Leonardo Bonanno.

Ad aprile 2017 fonda la società Famnews & com, agenzia di informazione e casa editrice, con la quale editerà la redazione giornalistica La Lince, nata ufficialmente l’8 giugno, due mesi più tardi, negli uffici del Tribunale di Paola.

A maggio 2017 annuncia la sua collaborazione con la rivista americana Harbor News, mentre il mese successivo è chiamata a fare la giurata in una importante manifestazione canora locale al fianco del più grande paroliere italiano: Mogol.

ALCUNI DEI CONVEGNI MODERATI

  • Primo convegno provinciale sul registro dei tumori con Antonella Politano e l’assessore regionale Antonella Rizzo, Paola  – 8 marzo 2016;
  • Convegno sulle ragioni del Sì con il magistrato e sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, Santa Maria del Cedro – novembre 2016.
  • Conferenza stampa del consigliere provinciale Graziano Di Natale sull’analisi post elezioni provinciali, Cosenza – febbraio 2017;
  • Conferenza stampa del consigliere provinciale Graziano Di Natale sulle controversie dell’ente della Provincia, Cosenza- luglio 2017.

MINACCE E INTIMIDAZIONI