Nel Cosentino denunciato uomo per reati ambientali, sequestrato un impianto

0
Nel Cosentino denunciato uomo per reati ambientali, sequestrato un impianto

A San Marco Argentano scoperto lo smaltimento abusivo dei reflui della lavorazione delle olive. Sequestratati l’intero impianto produttivo, una persona denunciata per reati in materia ambientale, deturpamento, getto pericoloso e danneggiamento del fiume Follone
 
Continua incessantemente l’attività preventiva e repressiva svolta dai carabinieri della compagnia di San Marco Argentano nell’ambito dei reati in materia ambientale. Nella giornata di ieri, unitamente ai colleghi della stazione di fiume Follone San Sosti, al termine di un controllo mirato al rispetto della vigente normativa ambientale, accertavano lo smaltimento abusivo dei reflui della lavorazione delle olive in un frantoio ubicato nella località di San Marco Argentano, deferendo in S.L. alla Procura della Repubblica di Cosenza, n. 1 persona, resasi responsabile di scarico sul suolo di reflui industriali non autorizzati, nonché di getto pericoloso, deturpamento e danneggiamento del fiume follone a causa dello scarico dei suddetti reflui di vegetazione.
I militari intervenuti, hanno potuto constatare, che il reo, a causa dell’incremento del ciclo di produzione olearea, che determinava il totale riempimento della vasca di accumulo in uso all’impianto oleario, al fine di sopperire a tale problematica, mediante apposita pompa di sollevamento, emungeva le acque di vegetazione presenti nella vasca de qua facendo defluire quest’ultime direttamente sul nudo terreno, senza alcuna autorizzazione e nessuna protezione. Inoltre, a causa dell’ingente quantitativo, le suddette acque di vegetazione defluivano inevitabilmente nel fiume Follone.
I militari, pertanto ponevano sotto sequestro l’intero opificio di circa 4.000 mq.
 

Clicca qui per seguire la pagina facebook La Lince e rimanere sempre aggiornato