Cosenza, Pd: «Amaco, un fallimento annunciato già nel 2016 per colpa delle politiche clientelari»

«Debiti accumulati per colpa delle politiche clientelari dell’amministrazione comunale», scrive il Gruppo Pd - Consiglio comunale Cosenza. Intanto domani in Consiglio si discuterà del Piano industriale dell’Amaco, dalle sigle sindacali rassicurazioni sui livelli occupazionali

0
Cosenza, Pd: «Amaco, un fallimento annunciato già nel 2016 per colpa delle politiche clientelari»

Cosenza, 24 giugno 2018 – Abbiamo impedito che in consiglio comunale venisse approvato un Piano industriale dell’Amaco senza avere garanzie in merito al futuro dell’azienda e dei lavoratori. La commissione consiliare Trasporti ha vagliato insieme alle sigle sindacali il Piano dell’azienda di traporto locale e le linee di rilancio. L’appello dell’amministratore unico della società Paolo Posteraro non poteva restare inascoltato dopo aver ammesso gli elevati debiti dell’Amaco e la necessità di procedere a un rilancio dell’azienda altrimenti sarebbe stato inevitabile la consegna dei libri contabili in Tribunale. Il rischio del fallimento è e resta concreto, come denunciammo già nel 2016, l’anno delle elezioni amministrative, dove l’Amaco accumulò una perdita di 1.582.632,00 euro. L’azienda continua oggi a pagare scelte sbagliate per colpa delle politiche clientelari dell’amministrazione comunale. Scelte lontane dal rilancio e da una gestione corretta nell’interesse dei cittadini.

Era necessario vigilare sulla costituzione di una seconda società partecipata al 100% per consentire la separazione contabile tra i servizi che Amaco fattura alla Regione e i servizi erogati per conto del Comune. Oggi abbiamo avuto garanzie dalle sigle sindacali e dall’amministratore unico della società che non vi saranno tagli sul personale. Le rassicurazioni sui livelli occupazionali però non allontanano i dubbi sul buco finanziario dell’Amaco. Vigileremo sul rilancio dell’azienda: le 19 pagine del piano industriale parlano della situazione debitoria in cui si trova l’azienda e specifica ad esempio che “non è nelle condizioni di rinnovare il parco mezzi del trasporto urbano con proprie risorse ed è dunque in attesa del cosiddetto “piano autobus” della Regione Calabria, un intervento annunciato da tempo e fino ad oggi messo in atto solo per le linee extraurbane”. Vigileremo anche su questo e chiederemo alla Regione di intervenire al più presto considerando che l’età media degli autobus è di 13,8 anni, mentre quella degli scuolabus è di 20,29 anni. La società unica dovrà però tener presente al momento dell’atto aziendale anche del fatto che verrà realizzata la Metropolitana leggera che comporterà una riduzione del trasporto su gomma: ma al momento la questione Metropolitana non viene indicata all’interno del piano industriale.

Gruppo Pd – Consiglio comunale Cosenza

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here