Paola: morirono in incidente, l’istituto scolastico consegna il diploma alla memoria alle famiglie

La tragedia avvenne il 29 aprile 2016 sul tratto della strada statale 18 all'altezza di San Lucido. Le ragazze si stavano recando a scuola, frequentavano il Liceo Galileo Galilei di Paola

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Paola: morirono in incidente, l'istituto scolastico consegna il diploma alla memoria alle famiglie

Un diploma alla memoria per Ida Oliva, Filomena Santoro e Sara Frangella, le tre studentesse di San Lucido morte in un tragico incidente stradale il 29 aprile 2016, sulla Ss18 Tirrena inferiore all’altezza del loro Comune di residenza, proprio mentre stavano per recarsi a scuola. A darne notizia è il sito Pillamaro, il quale aggiunge che a consegnare la pergamena è stato il Liceo Galileo Galilei, frequentato dalle giovani. Alla commovente cerimonia, presieduta dalla dirigente scolastica Anna Filice, oltre che alle famiglie hanno presenziato anche molte loro amiche.

 

LA TRAGEDIA

All’alba del 29 aprile 2016, la Lancia Y sulla quale viaggiavano le tre giovani si scontra violentemente contro una Mercedes, che viaggiava in direzione opposta. Nell’impatto muoiono all’istante Ida Oliva, 19 anni, e Filomena Santoro, di 20. Nell’auto ci sono altre due amiche, che rimangano gravemente ferite e ricoverate presso l’ospedale civile Annunziata di Cosenza. Il 3 maggio, dopo quattro giorni di agonia, anche per Sara Frangella non c’è più nulla da fare e i suoi genitori autorizzano l’espianto degli organi. Salva la quarta ragazza a bordo della Lancia Y, anche se dovrà convivere per sempre con un dolore indicibile. Salvi anche gli occupanti della Mercedes.

 

IL SACRIFICIO DI SARA SALVA OTTO VITE

I suoi genitori avevano compiuto un gesto di grande umanità cercando di salvare altre vite mentre quella della propria figlia svaniva davanti ai propri occhi. Una decisione coraggiosa che li ha subito premiati. Il loro assenso per la donazione degli organi ha salvato la vita ad oltre otto persone, tra cui un bambino. Lo conferma alcune ore dopo la nota della Direzione Aziendale dell’Ospedale di Cosenza.

“Nella giornata di ieri – si legge – all’Ospedale Annunziata di Cosenza, è stato eseguito, dall’equipe chirurgica composta dai dottori Sebastiano Vaccarisi, Vincenzo Pellegrino e Massimiliano Battaglia, chirurghi della UOC di Chirurgia Epato-bilio-pancreatico, unitamente ai colleghi provenienti da Bergamo, Milano e Udine, un delicato intervento di prelievo multiorgano (cuore, pancreas, fegato, reni e cornee). Gli organi suddetti sono stati trapiantati su otto pazienti diversi. Uno dei due reni è stato impiantato, con successo, dall’equipe cosentina ad una giovane donna in dialisi da cinque anni, mentre l’altro è stato trapiantato a Reggio Calabria”.

 

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