Verbicaro, inutile stangata Ue per le discariche: all’isola ecologica è sempre peggio

Le foto contenute in questo articolo sono state scattate qualche giorno fa

0
Verbicaro, inutile stangata Ue per le discariche: all'isola ecologica è sempre peggio

Dell‘isola ecologica di Verbicaro, o meglio, di quella che dovrebbe essere l’sola ecologica, ce ne siamo occupati svariate volte, ma pare che gli amministratori siano in altre faccende affaccendati e pertanto i rifiuti e il loro corretto smaltimento non rappresentino una priorità.

 

Così ogni volta che torniamo a verificare in che condizioni è l’area in prossimità del depuratore cittadino, constatiamo che gli sforzi dei residenti per differenziare l’immondizia, è del tutto vano. Una volta trasportati presso la l’area di raccolta, dove poi, smistati, dovrebbero essere mandati allo smaltimento o al reciclaggio, i materiali vengono puntualmente confusi, il vetro con la plastica, l’umido con l’indifferenziata, il cartone con gli ingombranti, gli elettrodomestici e così via. Le foto appena sotto sono state scattate qualche giorno fa.

 

 

Ma l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Silvestri, non può non essere a conoscere di questa situazione. Come dicevamo poc’anzi, oltre alle nostre denunce, di cui la prima risalente a nove mesi fa (L’isola ecologica di Verbicaro: ecco che fine fanno i rifiuti ‘differenziati’[FOTO] Verbicaro, denunce inutili: quintali di rifiuti lasciati incustoditi a terra), lo scorso febbraio il Comune di Verbicaro è stato uno dei quatto destinatari delle buste contenenti le multe salatissime per l’individuazione di discariche abusive, già precedentemente oggetto di infrazioni emanata dall’Unione Europea.

L’oggetto della lettera recitava: “Esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2 dicembre 2014”. La missiva, che era stata recapitata complessivamente in 35 comuni calabresi, sull’alto Tirreno cosentino riguarda i Comuni di Tortora, Verbicaro, Maierà e Sangineto. Ma se per Maierà la cifra da pagare si attestava sui 388.000,00 euro, agli altri tre era andata decisamente peggio con un conto da pagare, entro maggio, di 1.188.000,00 euro. Ma evidentemente la lezione non ha insegnato niente, tanto pagano i cittadini.

Eppure il sindaco lo sa, per sue stessa ammissione, che la raccolta dei rifiuti è un segno di civiltà. La dichiarazione è stata esternata, manco a dirlo, durante la campagna elettorale dell’inverno scorso, durante una manifestazione pubblica del Pd, innanzi a una folta platea, al presidente della Regione Calabria e ai più importanti esponenti del Partito Democratico calabrese.

Sentite cosa aveva detto (clicca su video sottostante).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here