Scalea, il 19 agosto la presentazione del libro 'La Pelle di Napoli- Voci di una città senza tempo

0
Scalea, il 19 agosto la presentazione del libro 'La Pelle di Napoli- Voci di una città senza tempo

dal blog di Diletta Aurora Della Rocca “Cronache semiserie di una giornalista errante”
Un giornalista cicerone che aiuta il lettore a scoprire la vera Napoli. Nascosta, timida e a tratti anche sfacciata. Questo ci presenta Pietro Treccagnoli- cronista de “Il Mattino” nel libro “La Pelle di Napoli- Voci di una città senza tempo” edito da Il Cairo editore.
L’autore presenterà l’opera, un reportage lungo due anni su Napoli e sui luoghi di questa città bellissima ma abbandonata, in Piazza de Palma nel centro Storico di Scalea, sabato 19 Agosto 2017 alle ore 21.00.
Pietro Treccagnoli è un giornalista napoletano e da anni si occupa di cronaca nella redazione de “il Mattino” di Via Chiatamone. Un giornalista che non ha mai voluto “lavorare” dietro un computer e che ha toccato con mano la realtà quotidiana di Napoli e dei vari sobborghi . Ha scritto anche altri libri: “I paradisi del peccatore” (Stamperia del Valentino), “Non lo chiamano veleno” (Avagliano), “Non sono mai partito” (CentoAutori), “Elogio di san Gennaro” (Pironti), “Rapporti confidenziali” (CentoAutori), “Il Lungomare! (Rogiosi).
Una serata voluta e organizzata dalla giornalista Diletta Aurora Della Rocca con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Scalea, che sta puntando sul rilancio della cittadina altotirrenica e in particolare sulla cultura.
L’incontro, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Scalea- Gennaro Licursi e dell’Assessore al Turismo Eugenio Orrico, vedrà gli interventi dei giornalisti Fabio Pietrosanti e Ugo Floro. Il tutto sarà intervallato dalle letture del libro a cura dell’attrice Ambra Sassi che coinvolgerà il pubblico presente e durante la serata sarà possibile acquistare una copia de “La Pelle di Napoli”.
Un libro intenso e forte. Un libro che parla di Napoli denudandola e facendone scoprire bellezza e decadenza.  Una Napoli che ospita i sogni dei musicisti: Pino Daniele Eric Clapton e il Maestro Muti. Una Napoli nuda e senza filtri che Pietro Treccagnoli ha saputo descrivere perfettamente. Una città amata da Goethe e da Matilde Serao ma così dimenticata che offre a chi la visita sempre il calore di un caffè e di una sfogliatella
I quartieri spagnoli, le chiese e le credenze popolari: San Gennaro e Maradona. Una Napoli riscoperta e che si fa amare per quella che è: umile e semplice. Una città che accoglie nonostante le ferite.  La descrizione attenta e vera dello spaccato della quotidianità, caratteristica dei vicoli e del centro storico, coinvolge il  lettore attraverso  sensazioni e vivide immagini. Un’analisi che descrive i mutamenti, legati ad una realtà  sempre più multietnica  e la passione di un popolo capace di regalare emozioni

Fonte: www.dilettaauroradellarocca.it

Clicca qui per seguire la pagina facebook La Lince e rimanere sempre aggiornato