Santa Domenica Talao brucia pericolosamente e le istituzioni sovracomunali dormono

0
Santa Domenica Talao brucia pericolosamente e le istituzioni sovracomunali dormono

(Fonte foto: Meteo web)
«La Calabria brucia e anche il borgo di Santa Domenica Talao è stato duramente colpito da numerosi incendi che hanno flaggellato letteralmente il territorio, mettendo in seria difficoltà i cittadini che hanno visto le proprie abitazioni essere lambite dalle fiamme. Al danno si aggiunge la beffa, infatti, nonostante le ripetute e insistenti richieste di aiuto da parte dei cittadini e del Comune, i soccorsi sono arrivati con netto ritardo e in organico insufficiente a fronteggiare l’emergenza».
A denunciarlo è il sindaco Alfredo Lucchesi, che senza mezzi termini un una nota stampa parla di abbandono da parte dello Stato. «Gli incendi che hanno interessato circa il 90% del territorio comunale – continua Lucchesi – e avrebbe meritato una maggiore attenzione, una risposta più pronta da parte delle istituzioni sovracomunali».
In questa estate particolarmente segnata dal fuoco e dalle fiamme, le polemiche legate ai soccorsi non sono nuove. Mettendo da parte decine di teorie assurde ma forse pericolosamente vicine alla realtà, possiamo tranquillamente affermare che le istituzioni, ad ogni modo, non hanno saputo fronteggiare il problema. Troppi pochi mezzi e troppi pochi uomini impiegati in una per un’emergenza troppo grande.
«Solo la protezione civile di Santa Domenica Talao – ha precisato ancora il primo cittadino – si è prodigata giorno e notte per fronteggiare le fiamme. Sono amareggiato e deluso per il disagio arrecato ai miei concittadini che stanno soffrendo e rischiando ogni giorno per la propria incolumità causata da mani criminali, ma avallata da un atteggiamento di abbandono da chi invece dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente».
E’ un Alfredo Lucchesi, solitamente mite, che oggi è arrabbiato come non mai: «Non fosse per l’estremo rispetto che nutro nei confronti delle istituzioni repubblicane avrei già consegnato la fascia di sindaco; la mancanza di sinergia tra Comune e enti sovracomunali comporta gravi disfunzioni al vissuto quotidiano. Ancora di più questa emergenza ha, infatti, evidenziato il distacco tra i cittadini e le istituzioni, con i soli comuni a costituire l’unica presenza dello Stato a difesa del territorio e degli abitanti».
E intanto oggi verrà chiesto lo stato di calamità per i gravi danni subiti alle piantagioni di ulivo, risorsa importante dell’agricoltura territoriale.

Clicca qui per seguire la pagina facebook La Lince e rimanere sempre aggiornato